Tempo fa abbiamo denunciato attraverso la stampa la presenza di una discarica abusiva di pneumatici lungo la strada che porta a “Bosco Faeto”, che oltre a deturpare il paesaggio costituiva una minaccia per la salute dell’uomo e dell’ambiente. A seguito del nostro esposto la Guardia di Finanza di Amantea, ha provveduto al sequestro. Alla fine del consiglio comunale tenutosi il 29 novembre, il primo cittadino disse pubblicamente che per nostra “colpa” le gomme erano state sequestrate e il comune doveva affrontare una spesa di circa 15 mila euro per lo smaltimento. Inoltre diceva di essere a conoscenza dell’abuso prima ancora che noi facessimo la denuncia. Noi siamo rimasti sorpresi da queste dichiarazioni. Di fronte a ciò, ancora una volta ci attribuiamo il merito e non la responsabilità di aver portato alla luce un così grave degrado ambientale sul quale i nostri amministratori avrebbero dovuto svolgere un’azione preventiva. Le responsabilità vanno ricercate nel mancato rispetto dell’ambiente. Il fatto che la denuncia sia partita da noi, è soltanto una dimostrazione di come il nostro movimento sia attento e sensibile alle problematiche della comunità, specialmente verso quei problemi che riguardano la salute dei cittadini e dell’ambiente in cui viviamo. È assurdo che il primo cittadino in una seduta di consiglio abbia detto che se non ci fosse stata la denuncia il costo dello smaltimento sarebbe stato inferiore. A questo punto chiediamo al Sindaco che relazione c’è tra il sequestro e il costo dello smaltimento?!Vorremo sapere in che modo aveva pensato di smaltire le gomme prima dell’intervento delle Fiamme Gialle. È possibile eliminare quel materiale, nei modi previsti dalla legge senza spendere soldi?! Sono domande che abbiamo già posto all’amministrazione, alle quali però non è stata data alcuna risposta. Cosa ancora più grave, il primo cittadino pur essendo a conoscenza del fatto, non ha provveduto a denunciare l’accaduto, anzi si è “lamentato” che l’abbiamo fatto noi. Un gesto da irresponsabili visto che la combustione di quei pneumatici immetterebbe nell’aria grandi quantità di monossido di carbonio e sostanze cancerogene che potrebbero aumentare l’incidenza dei tumori nel nostro territorio. Pertanto chiediamo al nostro Sindaco di intraprendere una politica seria, volta alla salvaguardia dell’ambiente Bisogna valorizzare “Bosco Faeto”, che è l’unica risorsa naturale che abbiamo, farlo diventare meta di molti turisti visto che ce ne sono le potenzialità, non di trasformarlo in una pattumiera !
lunedì 17 dicembre 2007
STORIA DI UN DEGRADO
Tempo fa abbiamo denunciato attraverso la stampa la presenza di una discarica abusiva di pneumatici lungo la strada che porta a “Bosco Faeto”, che oltre a deturpare il paesaggio costituiva una minaccia per la salute dell’uomo e dell’ambiente. A seguito del nostro esposto la Guardia di Finanza di Amantea, ha provveduto al sequestro. Alla fine del consiglio comunale tenutosi il 29 novembre, il primo cittadino disse pubblicamente che per nostra “colpa” le gomme erano state sequestrate e il comune doveva affrontare una spesa di circa 15 mila euro per lo smaltimento. Inoltre diceva di essere a conoscenza dell’abuso prima ancora che noi facessimo la denuncia. Noi siamo rimasti sorpresi da queste dichiarazioni. Di fronte a ciò, ancora una volta ci attribuiamo il merito e non la responsabilità di aver portato alla luce un così grave degrado ambientale sul quale i nostri amministratori avrebbero dovuto svolgere un’azione preventiva. Le responsabilità vanno ricercate nel mancato rispetto dell’ambiente. Il fatto che la denuncia sia partita da noi, è soltanto una dimostrazione di come il nostro movimento sia attento e sensibile alle problematiche della comunità, specialmente verso quei problemi che riguardano la salute dei cittadini e dell’ambiente in cui viviamo. È assurdo che il primo cittadino in una seduta di consiglio abbia detto che se non ci fosse stata la denuncia il costo dello smaltimento sarebbe stato inferiore. A questo punto chiediamo al Sindaco che relazione c’è tra il sequestro e il costo dello smaltimento?!Vorremo sapere in che modo aveva pensato di smaltire le gomme prima dell’intervento delle Fiamme Gialle. È possibile eliminare quel materiale, nei modi previsti dalla legge senza spendere soldi?! Sono domande che abbiamo già posto all’amministrazione, alle quali però non è stata data alcuna risposta. Cosa ancora più grave, il primo cittadino pur essendo a conoscenza del fatto, non ha provveduto a denunciare l’accaduto, anzi si è “lamentato” che l’abbiamo fatto noi. Un gesto da irresponsabili visto che la combustione di quei pneumatici immetterebbe nell’aria grandi quantità di monossido di carbonio e sostanze cancerogene che potrebbero aumentare l’incidenza dei tumori nel nostro territorio. Pertanto chiediamo al nostro Sindaco di intraprendere una politica seria, volta alla salvaguardia dell’ambiente Bisogna valorizzare “Bosco Faeto”, che è l’unica risorsa naturale che abbiamo, farlo diventare meta di molti turisti visto che ce ne sono le potenzialità, non di trasformarlo in una pattumiera !
Pubblicato da
giovani udc di Aiello
a
22.12
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1 commenti:
Finalmente!!!!
Era proprio ora che qualcuno si svegliasse per far fronte all'esigenze della comunità aiellese che si sta distrugendo sempre di più proprio grazie a chi crede i soldi vengono prima della salute......
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