Facciamo circolare un'idea diversa....della politica.

giovedì 27 dicembre 2007

RIUSCITA LA SERATA DI BENEFICENZA


È stata un successo la festa di beneficenza, da noi organizzata nella sera del 25 presso la palestra delle scuole medie di Aiello Calabro, con lo scopo di aiutare i bambini meno fortunati. Il party è iniziato alle ore 22:30 e si è protratto fino alle 03:00. La sala era gremita di gente, soprattutto giovani ma non solo, che hanno voluto trascorrere la serata, accompagnata da ottima musica ed allietata dai tradizionali "cullurielli" e dolci tipici (distribuiti gratuitamente), insieme a noi. La serata si è svolta in tutta tranquillità. L’iniziativa è nata dalla volontà di dare un significato al Natale, diventato ormai la festa del consumismo. L’intero ricavato della serata è stato devoluto a favore dell’UNICEF. A dimostrazione di ciò, una copia della ricevuta attestante il versamento è stata affissa su tutte le bacheche dislocate nel centro. Ringraziamo tutti coloro che insieme a noi hanno contribuito a "regalare un sorriso" a quei bambini che purtroppo non possono trascorrere un Natale felice come gli altri. Anche se non abbiamo raccolto enormi cifre, abbiamo fatto la nostra parte; una massima di Cisco Tede recita così: "una piccola goccia può creare un grande oceano, un piccolo sorriso può dare tanta felicità"

Read More...

martedì 18 dicembre 2007

RISOLTA LA CRISI IDRICA

La crisi idrica, che come avevamo denunciato tempo fa interessava le frazioni di Casaline, Coschi e Stragolera sembra essere terminata. Secondo voci indiscrete, la società Acque Potabili avrebbe sostituito le tubazioni in alcune delle frazioni sopra citate risolvendo così il problema che DA GIUGNO affliggeva molti dei nostri concittadini. A questo punto, la domanda sorge spontanea: se era così facile riparare il guasto e ridare agli Aiellesi un diritto che pagano profumatamente, perché si è aspettato tanto per intervenire?! Per quanto riguarda gli acquedotti invece, quello di Cacciuolo presenta ancora un’apertura sulla porta in modo da consentire l’accesso di animali di piccole dimensioni, rischiando così che l’acqua bevuta dai nostri concittadini venga contaminata, mentre gli altri sono totalmente inaccessibili a causa della vegetazione. Per cui vorremo sapere come fa la società Acque Potabili a mantenerne la manutenzione se gli stessi sono irraggiungibili da mezzi gommati.

Read More...

SUL CIMITERO NESSUNO RISPONDE


Nello scorso consiglio comunale il Sindaco Gaspare Perri, rispondendo al nostro intervento in riguardo ai lavori fermi del cimitero, disse che il comune ha già provveduto a consegnarli alla ditta appaltatrice e che questa ha i suoi tempi per aprire il cantiere. Il primo cittadino non ha detto niente di nuovo, tutte cose che la popolazione sa già da tempo. Quello che noi vogliamo sapere è perché, per un intervento ritenuto urgente l’amministrazione non ha dato un termine massimo all’impresa entro il quale iniziare i lavori. Ormai è passato un anno e ancora è tutto fermo malgrado vi siano altre tombe a rischio di crollo. Infine, vorremo sapere dal primo cittadino, a chi saranno da imputare eventuali responsabilità, qual ora l’altra parte del muro dovesse cedere; o saranno sempre i cittadini a pagarne le conseguenze?!

Read More...

STRADE COMUNALI: SOLO DISAGI

E’ da troppo tempo ormai che la viabilità nel nostro territorio riversa in condizioni critiche. Le strade che collegano le varie frazioni sono diventate quasi inagibili. Gravi sono le condizioni della strada Coschi – Stragolera sulla quale il comune è intervenuto qualche tempo fa in modo del tutto inefficace. I vari “crateri” posti lungo la strada sono stati riempiti con materiale che servirebbe di più a preparare il fondo stradale che a “riparare” la stessa. Si tratta infatti di quel terriccio rosso che oltre a non risolvere il problema causa la formazione di fanghiglia durante le piogge, rendendo impraticabile la strada anche a piedi. Nella frazione di Coschi il Sindaco ha pensato bene di regalare ai cittadini una grossa piscina. Infatti quando piove a causa degli avvallamenti e delle griglie ostruite si formano dei grossi ristagnamenti di acqua. Forse visto che nelle case questa non arriva gli amministratori hanno voluto creare una riserva in modo tale da consentire ai cittadini di potersi fare il bagno quando rincasano dal lavoro. Ironia a parte, la strada che conduce a Bosco Faeto è diventata impraticabile a causa di una serie di avvallamenti, dossi e grosse buche. Anche la via che dal centro porta a Cannavali è bisognevole di cure. Insomma per farla breve non c’è una strada efficiente nel nostro comune. I cittadini sono esasperati ed iniziano ad avere difficoltà nello spostarsi. I nostri amministratori hanno speso un sacco di soldi nella realizzazione di opere pubbliche, ma nessuno ha pensato alla viabilità, che dovrebbe avere la precedenza su tutto. Quello che noi chiediamo non sono i soliti interventi tampone che servono solo a spendere soldi senza risolvere in modo adeguato il problema come è accaduto fino ad ora. Occorrono interventi seri, decisi e razionali e di lungo termine che consentano ai cittadini delle frazioni di spostarsi in tutta tranquillità, senza dover fare lo slalom tra le buche, che tra l’altro è pericoloso.
Infine approfittiamo dell’occasione per segnalare che lungo la strada che porta a Calendola vi sono delle curve molto pericolose, dove però mancano le barriere di sicurezza.

Read More...

lunedì 17 dicembre 2007

STORIA DI UN DEGRADO


Tempo fa abbiamo denunciato attraverso la stampa la presenza di una discarica abusiva di pneumatici lungo la strada che porta a “Bosco Faeto”, che oltre a deturpare il paesaggio costituiva una minaccia per la salute dell’uomo e dell’ambiente. A seguito del nostro esposto la Guardia di Finanza di Amantea, ha provveduto al sequestro. Alla fine del consiglio comunale tenutosi il 29 novembre, il primo cittadino disse pubblicamente che per nostra “colpa” le gomme erano state sequestrate e il comune doveva affrontare una spesa di circa 15 mila euro per lo smaltimento. Inoltre diceva di essere a conoscenza dell’abuso prima ancora che noi facessimo la denuncia. Noi siamo rimasti sorpresi da queste dichiarazioni. Di fronte a ciò, ancora una volta ci attribuiamo il merito e non la responsabilità di aver portato alla luce un così grave degrado ambientale sul quale i nostri amministratori avrebbero dovuto svolgere un’azione preventiva. Le responsabilità vanno ricercate nel mancato rispetto dell’ambiente. Il fatto che la denuncia sia partita da noi, è soltanto una dimostrazione di come il nostro movimento sia attento e sensibile alle problematiche della comunità, specialmente verso quei problemi che riguardano la salute dei cittadini e dell’ambiente in cui viviamo. È assurdo che il primo cittadino in una seduta di consiglio abbia detto che se non ci fosse stata la denuncia il costo dello smaltimento sarebbe stato inferiore. A questo punto chiediamo al Sindaco che relazione c’è tra il sequestro e il costo dello smaltimento?!Vorremo sapere in che modo aveva pensato di smaltire le gomme prima dell’intervento delle Fiamme Gialle. È possibile eliminare quel materiale, nei modi previsti dalla legge senza spendere soldi?! Sono domande che abbiamo già posto all’amministrazione, alle quali però non è stata data alcuna risposta. Cosa ancora più grave, il primo cittadino pur essendo a conoscenza del fatto, non ha provveduto a denunciare l’accaduto, anzi si è “lamentato” che l’abbiamo fatto noi. Un gesto da irresponsabili visto che la combustione di quei pneumatici immetterebbe nell’aria grandi quantità di monossido di carbonio e sostanze cancerogene che potrebbero aumentare l’incidenza dei tumori nel nostro territorio. Pertanto chiediamo al nostro Sindaco di intraprendere una politica seria, volta alla salvaguardia dell’ambiente Bisogna valorizzare “Bosco Faeto”, che è l’unica risorsa naturale che abbiamo, farlo diventare meta di molti turisti visto che ce ne sono le potenzialità, non di trasformarlo in una pattumiera !

Read More...

Google