
E’ ormai molto,troppo tempo che la S.P. 53 riversa in condizioni pietose. Da mesi infatti la suddetta strada, che collega il nostro piccolo borgo con il tirreno, e che pertanto costituisce una delle maggiori “arterie di collegamento” per il comune di Aiello Calabro è costellata da una serie di buche di grandi dimensioni. Alcune di queste si trovano nel bel mezzo di una curva e spesso gli automobilisti che trafficano questa via, per evitare danni alla vettura si spostano sulla sinistra, rischiando così di collidere con qualche altro veicolo che proviene dal senso opposto. Sono problemi che la stampa ha già sollevato qualche tempo fa; ciò malgrado non sono stati presi dei provvedimenti a riguardo.La S.P. 53 sembra essere la strada di “nessuno”, abbandonata da tutti. I nostri amministratori provinciali hanno forse dimenticato che spetta a loro sistemarla?! In particolare, vorremmo sapere dall’Assessore alla viabilità della Provincia di Cosenza, il motivo per cui la suddetta strada, non venga, una volta per tutte, messa a posto. Occorre un intervento pianificato, razionale e di lungo termine. Per intervenire si aspetta forse che qualcuno faccia un incidente?! Come se non bastasse, sempre sulla suddetta strada, nelle vicinanze di una nota azienda Agrituristica, occasionalmente cadono massi sulla carreggiata. L’ente competente ha provveduto ad installare l’appropriato segnale “caduta massi”, che è molto utile per segnalare la possibile presenza di qualche masso sul manto stradale; ma se una pietra dovesse cadere mentre un automobilista sta transitando? Forse il segnale da solo non sarebbe molto adatto a pararla; sarebbe meglio una rete di protezione!!! Ironia a parte anche le condizioni della S.P. 245 , che collega il borgo con il Savuto non sono migliori. Oltre che essere piena di buche, dossi e avvallamenti, le cunette in alcuni tratti sono praticamente scomparse, causando l’allagamento della stessa durante le piogge, ed ulteriore pericolo per gli automobilisti. Infine sempre sulla stessa in località Acquafredda, un albero si trova sospeso su un filo di telefono che la attraversa. Immaginate che cosa potrebbe succedere se il filo dovesse cedere e conseguentemente l’albero cadesse mentre qualcuno si troverebbe a transitare sotto. Concludendo, ci complimentiamo con gli amministratori locali per non essersi affatto preoccupati di sollevare il problema, che in primis interessa i cittadini Aiellesi.
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