
La questione morale «ormai riguarda l'intera politica italiana». È quanto scrive padre Bartolomeo Sorge cui «Famiglia Cristiana» ha affidato il commento politico sul numero in edicola questa settimana. Per questo, secondo il settimanale cattolico, è necessario «restituire un'anima alla politica», perché «anche la politica ha un'anima: gli ideali e i valori, su cui si fondano le scelte e a cui s'ispirano i politici che le compiono. Se la politica (o il partito o il politico) perde l'anima, muore, marcisce e si decompone». In qualche modo il fortissimo astensionismo alle elezioni amministrative abruzzesi lo testimonia: la percezione di una fine e di ogni fiducia. La questione è trasversale, tocca la sfera della politica e del rapporto con la gente in geenre. Ma il settimanale paolino fa poi una precisazione: se poi questo avviene in un partito, come il Pd, che vorrebbe presentarsi come 'nuovo', vuol dire che non è ancora nato o che è nato morto».Come fare allora? «In primo luogo, vanno recuperati i valori etici e ideali, oggi offuscati. Ciò non dovrebbe essere impossibile, visto che essi sono richiamati esplicitamente dalla nostra Costituzione. Ripartiamo dunque dalla Costituzione!», scrive Famiglia Cristiana. Da quanto è già scritto sulla Carta Costituzionale, anche se nel governo c'è chi vorrebbe cambiarla. Nello stesso tempo «occorre rinnovare i canali della partecipazione democratica». Poiché«l'interruzione del dialogo con la gente è un altro aspetto della morte della politica». «Ecco perché», continua il settimanale, «non è possibile risolvere la 'questione morale' senza le necessarie riforme istituzionali». Ancora una volta, però, queste riforme (dalla scuola alla giustizia, al federalismo) «vanno fatte d'accordo e non a colpi di maggioranze mutevoli; altrimenti nasceranno morte». «Tuttavia» continua Famiglia Cristiana «il passaggio decisivo per risolvere la 'questione morale' resta il rinnovamento della classe dirigente. Non esistono politici intramontabili, uomini per tutte le stagioni».«E il cristiano?» si chiede in conclusione Famiglia Cristiana. «La 'questione morale' lo interpella due volte, come cittadino e come credente. Perciò, mentre si impegnerà con tutti gli uomini di buona volontà per restituire un'anima alla politica, si sforzerà di precederli con un limpido esempio di stile evangelico». «Operare secondo una logica di servizio al bene comune, quindi con umiltà e mitezza, competenza e trasparenza, lealtà e rispetto verso gli avversari, preferendo - conclude padre Sorge sul settimanale cattolico - il dialogo allo scontro, rispettando le esigenze del metodo democratico, sollecitando il consenso più largo possibile per l'attuazione di ciò che obiettivamente è un bene per tutti». FONTE:L'UNITA'.IT
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