AGI) - Santa Margherita di Pula (CA), 24 apr. - Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha deciso di spostare il G8 dalla Maddalena a L'Aquila per "portare il mondo qui vicino al dolore del terremoto". Lo ha rimarcato lo stesso premier a margine del G8 Business Summit, assicurando che comunque i lavori della Maddalena "continueranno e le infrastrutture saranno completate". "La Maddalena - ha continuato Berlusconi - avra' un centro importante per accogliere qualsiasi tipo di manifestazione di carattere internazionale, non solo vela e nautica". Il premier ha inoltre spiegato che diverse cose davano preoccupazione per lo svolgimento del summit in Sardegna come "la sicurezza e il sistema logistico che non erano state superate. Ricordo che abbiamo ereditato questa situazione dal governo precedente, poi abbiamo continuato i lavori e arriveremo al completamento totale degli stessi". Il presidente del Consiglio assicura che ci sara' "il piu' importante e completo centro di attrazione del Mediterraneo, tra l'altro potra' essere fatto li' il G8 ambiente in estate o all'inizio di settembre". Inoltre il premier ha ricordato che "a L'Aquila abbiamo la fortuna di poter disporre di una cittadella, la scuola della Guardia di finanza, assolutamente protetta dove non abbiamo problemi di sicurezza e difesa. I leader alloggeranno dentro la cittadella con 25 suite dedicate ai generali del Corpo della Guardia di finanza, ci sono spazi a iosa". Ci saranno poi anche spazi per accogliere i giornalisti che risiederanno a Roma. Ancora tra gli altri motivi che hanno spinto il governo a spostare il summit, ci sono "le tre notti di prenotazioni in Costa Smeralda - ha continuato Berlusconi - che arrivavano a interrompere le prenotazioni di luglio. Gli albergatori saranno lieti di non dover sottostare a questa requisizione". Ma il primo slancio che ha convinto Berlusconi e' stata "l'idea di portare la capitale del mondo degli otto grandi vicino alla capitale del dolore d'Italia". Tra l'altro, ha ricordato Berlusconi, alcuni di questi leader si sono offerti per la ricostruzione dei beni artistici. Infine c'era anche una preoccupazione sul fatto di utilizzare la nave: "Sarebbe stata - ha precisato il premier - una sede anche eccessivamente lussuosa, non in sintonia con il momento". Alcuni leader inoltre avevano espresso preoccupazioni sulla sicurezza della nave stessa: "Anche cio' ha contribuito alla decisione - ha concluso il premier -. Per la sicurezza dovevamo spiegare migliaia e migliaia di uomini e due sommergibili".FONTE:AGI.IT
venerdì 24 aprile 2009
BERLUSCONI, PORTO IL MONDO VICINO AL DOLORE
Pubblicato da
giovani udc di Aiello
a
21.46
Etichette: abruzzo, berlusconi, G8
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