<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' version='2.0'><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-6919406899913584689</atom:id><lastBuildDate>Sun, 15 Nov 2009 12:30:52 +0000</lastBuildDate><title>Movimento Giovanile Udc di Aiello Calabro</title><description></description><link>http://giovaniudcaiello.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (giovani udc di Aiello)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>304</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6919406899913584689.post-690649667238026911</guid><pubDate>Sun, 15 Nov 2009 12:26:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-15T13:30:52.507+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>vitime</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>franco iacucci</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>lorenzo conti</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>terrorismo brigate rosse</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Aiello Calabro</category><title>AIELLO CALABRO: il comune snobba le vittime del terrorismo</title><description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/Sv_0dAdsLeI/AAAAAAAABMQ/x0G4_0enGn4/s1600-h/DSCN1471-754035%5B1%5D.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5404306857045798370" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/Sv_0dAdsLeI/AAAAAAAABMQ/x0G4_0enGn4/s320/DSCN1471-754035%5B1%5D.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;AIELLO CALABRO – sembra che il Sindaco Iacucci non abbia compreso il senso della denuncia del dott. Lorenzo Conti. È ovvio che il problema di fondo non è se o meno il Comune di Aiello Calabro abbia acquistato con soldi pubblici i libri di Barbara Balzerani. Tuttavia, anche se come dichiara in una nota il nostro Sindaco, il comune di Aiello Calabro non ha acquistato libri dalla terrorista, è innegabile che la nostra amministrazione ha fornito alla stessa la piazza, il mercato ed ha sponsorizzato il libro attraverso manifesti, che a mio parere è ancora più grave. Il problema di fondo, che il Sindaco di Aiello Calabro ha sorvolato con astuzia politica, è se è corretto o meno da un punto di vista etico - morale che le istituzioni “celebrino” i protagonisti del terrorismo brigatista. Mi sarei aspettato dal nostro primo cittadino, che si definisce “uomo di Stato e delle Istituzioni”, un riconoscimento amministrativo all’amico Lorenzo Conti, figlio di un Sindaco che può essere considerato un eroe positivo, in quanto rifiutò la scorta per evitare l’ennesima strage di innocenti. Invece nemmeno una stretta di mano, un saluto all’amico Lorenzo che da Firenze per la prima volta è venuto nel nostro Comune. &lt;span id="fullpost"&gt;Il dott. Iacucci, non ha avvertito l’esigenza morale ed istituzionale di dare il benvenuto ad un figlio di un suo collega, vittima del terrorismo brigatista, nella sua comunità. Voglio sottolineare infatti che al convegno che l’UDC locale ha organizzato sul tema “gli anni di piombo, dalla parte delle vittime” era completamente assente l’amministrazione comunale, che invece era presente in blocco alla manifestazione con la terrorista Balzerani, che dal carcere rivendicò l’assassinio di Lando Conti. È strano che il Sindaco di Aiello Calabro abbia sentito l’esigenza di chiarirsi con il COISP quando invece non ha sentito il bisogno di chiarirsi con l’amico Lorenzo Conti, come è strano che ha ospitato con soldi pubblici la terrorista Barbara Balzerani e poi ha snobbato l’amico Conti come se fosse il peggiore dei criminali. Tutto questo fa riflettere e mi domando se l’amministrazione comunale di Aiello Calabro sia dalla parte delle vittime oppure dalla parte dei terroristi. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6919406899913584689-690649667238026911?l=giovaniudcaiello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://giovaniudcaiello.blogspot.com/2009/11/aiello-calabro-il-comune-snobba-le.html</link><author>noreply@blogger.com (giovani udc di Aiello)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/Sv_0dAdsLeI/AAAAAAAABMQ/x0G4_0enGn4/s72-c/DSCN1471-754035%5B1%5D.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6919406899913584689.post-8035292744746574904</guid><pubDate>Sun, 01 Nov 2009 10:32:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-01T11:32:58.585+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>catanzaro</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>udc</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>lorenzo cesa</category><title>UDC: CESA, PARTITO IN CALABRIA CONTINUERA' A CRESCERE</title><description>&lt;div align="justify"&gt;AGI) - Lamezia Terme (Catanzaro), 31 ott. - "L'Udc in Calabria e' cresciuto e crescera' sempre di piu'". Lo ha affermato il segretario nazionale dell'Udc Lorenzo Cesa nel corso degli stati generali del partito a Gizzeria. "Stiamo affrontando una campagna elettorale con un approccio totalmente diverso - ha aggiunto Cesa - data la situazione che c'e' nel Paese. Abbiamo deciso di parlare prima dei programmi e delle questioni che riguardano la vita della gente, cercando di capire anche perche' una regione complessa come la Calabria, con dati allarmanti, ha delle situazioni sul territorio completamente diverse, una cosa e' la provincia di Cosenza, una cosa quella di Reggio Calabria e un'altra cosa ancora e' la costa".&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6919406899913584689-8035292744746574904?l=giovaniudcaiello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://giovaniudcaiello.blogspot.com/2009/11/udc-cesa-partito-in-calabria-continuera.html</link><author>noreply@blogger.com (giovani udc di Aiello)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6919406899913584689.post-2264704584382538111</guid><pubDate>Sat, 31 Oct 2009 09:27:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-31T10:30:38.003+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>franco iacucci</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>radioattività</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Aiello Calabro</category><title>MENIA, RADIOATTIVITA' 3-6 VOLTE SUPERIORE A NORMA IN ZONE COMUNE DI AIELLO CALABRO</title><description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/SuwDtVHqLmI/AAAAAAAABLs/2Q_7GPR5TQo/s1600-h/warning%252015%2520toxic-blk%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398694130608647778" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 282px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/SuwDtVHqLmI/AAAAAAAABLs/2Q_7GPR5TQo/s320/warning%252015%2520toxic-blk%5B1%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;In alcune zone del comune di Aiello Calabro (Cosenza) è stato rilevato un "inquinamento grave" con valori radioattivi "da tre a sei volte superiori alla norma". Lo ha detto il sottosegretario all'Ambiente Roberto Menia nel corso dell'informativa del governo alla Camera sulla cosiddetta nave dei veleni scoperta al largo della Calabria.&lt;br /&gt;Il sottosegretario ha elencato tutti gli interventi che si stanno mettendo in campo - sia sulla terraferma che in mare - per procedere entro tempi brevi all'accertamento dei reali valori di inquinamento della zona ed ha annunciato che verrà fatta una "indagine sistematica" su tutto il fiume Oliva.&lt;br /&gt;Quanto alle aree dove è già stato rilevato l'inquinamento, sulla terraferma, Menia ne ha indicate quattro: nella zona di Valle del Signore è stata scoperta una cava "riempita di rifiuti di diversa tipologia"; in località Carbonara gli esperti hanno ravvisato la presenza di "migliaia di metri cubi di rifiuti urbani e industriali"; in due diversi punti in località Foresta sono stati individuati sia una zona (2.000 metri quadri per uno spessore di tre metri) piena di rifiuti composti da "polvere di marmo, caratterizzato dalla presenza di metalli pesanti con valori superiori a quelli consentiti dalla legge per siti industriali e una presenza di Cesio 137", sia un manufatto di cemento, alla profondità di 11 metri, pieno di "rifiuti con concentrazioni elevatissime di metalli pesanti quali mercurio, cobalto, selenio".&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;FONTE:WWW.ANSA.IT&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6919406899913584689-2264704584382538111?l=giovaniudcaiello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://giovaniudcaiello.blogspot.com/2009/10/menia-radioattivita-3-6-volte-superiore.html</link><author>noreply@blogger.com (giovani udc di Aiello)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/SuwDtVHqLmI/AAAAAAAABLs/2Q_7GPR5TQo/s72-c/warning%252015%2520toxic-blk%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6919406899913584689.post-79770797802418451</guid><pubDate>Sat, 31 Oct 2009 09:12:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-31T10:15:32.663+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Gianfranco Fini</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>rutelli</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>CASINI</category><title>Rutelli: «Io con Casini e Fini? Si vedrà»</title><description>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/SuwAGmMIcqI/AAAAAAAABLk/M6wf33JRNGM/s1600-h/fini_rutelli_casini%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398690166641029794" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 198px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/SuwAGmMIcqI/AAAAAAAABLk/M6wf33JRNGM/s320/fini_rutelli_casini%5B1%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Il presidente del Copasir: «Unire le forze che ragionano e che vogliono lavorare per risolvere i problemi del Paese»&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;ROMA - Non si tira indietro. Anche perché «bisogna cercare di far incontrare e di unire le forze che ragionano e che vogliono lavorare per risolvere i problemi del nostro Paese». Francesco Rutelli arriva agli Stati Generali del Centro organizzati dall'Udc e ribadisce la gravità della crisi economica e l'asprezza dello scontro politico. In questo difficile contesto, fa intendere il presidente del Copasir, è necessario unire tutte le forze che puntano a un rilancio dell'Italia. «Lavorare assieme a Gianfranco Fini e Pier Ferdinando Casini?» gli chiedono. «Questo si vedrà...» risponde Rutelli.APPRODI STABILI E SICURI - Poi l'esponente del Pd sale sul palco ed espone meglio il suo pensiero: «Guardare oltre la crisi significa lavorare per unire le forze che vogliono ragionare e costruire nel Paese una strada in cui riformatori democratici e moderati, dopo anni di populismo, possano trovare approdi stabili e sicuri. Ho fiducia che creeremo insieme le condizioni per raggiungere questi obiettivi». Rutelli si dice sicuro che «questo impegno comune risponderà alle attese di moltissimi italiani». E raccogliendo gli applausi della platea critica il bipolarismo: «Sarebbe un grande male - dice - una camicia di forza sopra un vestito di Arlecchino. Abbiamo bisogno di una democrazia dell'alternanza matura. Già facendo funzionare una clausola elettorale del 4-5% l'Italia ha cominciato a riassumere i grandi orientamenti del popolo italiano. Occorre formare le alleanze in base a ciò che unisce». Rutelli rivolge quindi un riconoscimento al partito di Casini per il coraggio dimostrato negli ultimi due anni «con una politica che ha segnato punti importanti attraverso un'opposizione positiva». Il presidente del Copasir invita quindi i vertici dell'Udc: «Non ragioniamo dentro orizzonti ristretti di partiti con una storia importante ma che hanno dimensioni insufficienti rispetto ai problemi del Paese». A settembre crescerà sempre di più l'evidenza della crisi nelle imprese, con la perdita di posti di lavoro, e si apriranno nuovi conflitti in campo giudiziario, mentre si moltiplicheranno le tensioni nella maggioranza. Il Paese ha bisogno di una politica forte che sappia tutelare il bene comune e non certo di una politica del tutti contro tutti». «Oggi - ha proseguito - è la Lega che detta legge e forma l'agenda di governo. Il centrodestra è diventato destra«. Rutelli sollecita quindi alleanze «su ciò che unisce e risolve. Quando parliamo di contenuti - spiega - anziché scegliere di guardare ciò che accade dietro al buco della serratura preferisco scegliere di guardare ciò che non accade nelle aule parlamentari».L'ARRIVO DI FINI - A Chianciano Terme, dove i lavori si sono aperti con il discorso di Rocco Buttiglione, è arrivato anche il presidente della Camera, Fini (che aveva invece disertato l'appuntamento dei giovani Pdl di Atreju, ma vedrà a cena stasera Silvio Berlusconi). Sono oltre duemila le persone presenti al Palamontepaschi. Sventolano bandiere ad ogni angolo e i giovani indossano magliette bianche con un cuore rosso e con scritto 'I love Udc'.&lt;br /&gt;IL PRESIDENTE DELLA CAMERA- E dal palco di Chianciano la terza carica dello stato parla di bipolarismo. «Più che archiviarlo, bisogna lavorare per renderlo europeo». Fini ha detto che il suo parere non è cambiato e che a suo avviso il bipolarismo resta un modello valido. Il presidente della Camera individua «un rischio di discredito delle istituzioni» e per questo ritiene necessario mettere mano alle riforme, «un tema ineludibile». Il presidente della Camera lo afferma nel suo intervento lungamente e a più riprese applaudito da parte dell'Assemblea dei centristi. «Dobbiamo costruire - dice - una democrazia rappresentativa e governante, altrimenti rischiamo il cortocircuito».&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6919406899913584689-79770797802418451?l=giovaniudcaiello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://giovaniudcaiello.blogspot.com/2009/10/rutelli-io-con-casini-e-fini-si-vedra.html</link><author>noreply@blogger.com (giovani udc di Aiello)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/SuwAGmMIcqI/AAAAAAAABLk/M6wf33JRNGM/s72-c/fini_rutelli_casini%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6919406899913584689.post-3929727304486544285</guid><pubDate>Sat, 31 Oct 2009 09:06:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-31T10:12:17.722+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>SCISSIONE</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>rutelli</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>udc</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>CASINI</category><title>Rutelli: sì, lascio il Pd Questo non è il mio partito</title><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/Suv_WX3NYII/AAAAAAAABLc/wiF1Qfu-miA/s1600-h/rutelli%2520e%2520casini_280xFree%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398689338161455234" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 280px; CURSOR: hand; HEIGHT: 184px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/Suv_WX3NYII/AAAAAAAABLc/wiF1Qfu-miA/s320/rutelli%2520e%2520casini_280xFree%5B1%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;L’intervista - Il fondatore della Margherita: questa forza non è mai nata. C’è il ceppo pds con molti indipendenti di centrosinistra. L’esito del congresso era chiaro da mesi&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;«Vado via subito, con dolore. Casini interlocutore essenziale»&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Lascia il Partito democratico? «Sì». Eppure lei è stato uno dei fondatori di que&amp;shy;sto partito, nato da pochissimo tempo. La cre&amp;shy;atura è ancora piccola e lei va già via di casa?«Il Pd non è mai nato. Nonostante la passio&amp;shy;ne e la disponibilità di tanti cittadini, non è il nuovo partito per cui abbiamo sciolto la Mar&amp;shy;gherita e i Ds. Non ho nulla contro un partito democratico di sinistra, ma non può essere il mio partito».Si è pentito di aver sciolto la Margherita? «Vede, abbiamo posto tre condizioni, sospen&amp;shy;dendo l’attività della Margherita: niente appro&amp;shy;do nel socialismo europeo; ma siamo finiti lì. Basta collateralismo, basta vecchie cinghie di trasmissione tra politica, corpi sociali, interessi economici; ma le file organizzate di pensionati Cgil, alle primarie, dimostrano che non ne sia&amp;shy;mo fuori. Pluralismo politico; ma anziché crea&amp;shy;re un pensiero originale, si oscilla tra babele cul&amp;shy;turale e voglia di mettere all’angolo chi dissen&amp;shy;te. La promessa, dunque, non è mantenuta: non c’è un partito nuovo, ma il ceppo del Pds con molti indipendenti di centrosinistra».La Margherita può rispuntare? «No. Ma occorre riflettere su quelle tre condi&amp;shy;zioni politiche. Erano tassative. E non sono sta&amp;shy;te rispettate».Perché aborre la socialdemocrazia? «Non aborro assolutamente la socialdemo&amp;shy;crazia. Anzi: se fossimo nel 1982, le direi che la ammiro. Ma siamo nel 2009: è un’esperienza storica che non ha alcuna possibilità di parlare ai contemporanei. Non ci sono più le fabbriche, i sindacati, le strutture sociali del Novecento». &lt;span id="fullpost"&gt;Quando va via ufficialmente?«Subito, anche se con dolore. Il Pd è stato il sogno di molti anni. C’è però una cosa che mi angoscia: l’incomprensione della gravità assolu&amp;shy;ta della condizione del Paese. È possibile uscir&amp;shy;ne, è possibile, come dice il nostro Manifesto per il cambiamento e il buongoverno, trovare le soluzioni giuste per l’economia, il lavoro, le piccole imprese, la crescita e la coesione del Pae&amp;shy;se.Ma se non cambia quest’offerta politica, tut&amp;shy;to è già scritto: vince una destra dominata dal patto Berlusconi-Lega».Quali sono le prospettive politiche? «Cambiare l’offerta politica significa unire forze democratiche, liberali, popolari. Contrap&amp;shy;porsi al populismo di destra, alla xenofobia, al radicalismo di sinistra, al giustizialismo. E defi&amp;shy;nire una proposta credibile. Io la mia decisione l’ho presa. La manterrei, anche se fossi solo. Ma non sarò solo. Vedo molte forze che erano in fuga dalla politica tornare in campo. Quindi, una crescita per tutti».La meta è la fine del bipolarismo e la nasci&amp;shy;ta di un nuovo centro?«L’alternanza, in democrazia, è indispensabi&amp;shy;le. Il Pd era concepito per riconquistare il cuo&amp;shy;re, il centro della società italiana. Il suo sposta&amp;shy;mento a sinistra impone che altri assolvano questo impegno fondamentale. Oggi, né la sini&amp;shy;stra, né il cosiddetto centrismo parlano ai giova&amp;shy;ni, alle partite Iva, alle persone sensibili all’am&amp;shy;biente. Occorrono progetti pragmatici, ed emo&amp;shy;zioni. Occorre un’onestà senza macchie. Una lai&amp;shy;cità senza intolleranza».Quale sarà il nome del nuovo partito? Chi vi finanzia? E dove sarà la sede?«È troppo presto per parlare di nomi, di fi&amp;shy;nanziamenti e di sedi. La scelta politica è fatta, per il resto c’è tempo».Lei, come ha scritto Pierluigi Battista, ha al&amp;shy;le spalle una storia di partiti cambiati o ab&amp;shy;bandonati. I radicali, i Verdi, la Margherita. Ma è possibile, nel volgere di pochi lustri, par&amp;shy;lare di una sempre nuova offerta politica o, come disse una volta, di un nuovo conio, sen&amp;shy;za che si capisca mai bene il portato ideale di questi mutamenti?«Sì, in trent’anni mi onoro di aver aderito ai radicali, ai Verdi, alla Margherita. E allora? Quanti ex fascisti non vengono interpellati allo stesso modo? Quanti ex rivoluzionari di sini&amp;shy;stra oggi siedono nel governo Berlusconi? Che vengano da destra o da sinistra, nel Pdl sanno che il loro potere non sopravvivrà nel dopo Ber&amp;shy;lusconi. Guardando a sinistra, ho ricordato che molti altri hanno avuto almeno tre partiti, pri&amp;shy;ma del Pd: Pci, Pds, Ds. La differenza è che in cuor loro si sentono in perfetta continuità. Ec&amp;shy;co: questa mancata discontinuità è uno dei maggiori problemi che avrà il Pd. Però gli augu&amp;shy;ro sinceramente il meglio, nell’interesse del Pa&amp;shy;ese e dell’alternativa al populismo di destra».Come risponde alle accuse d'incoerenza o di opportunismo?«Su di me si esercita una polemica che non finisce mai. Ricorda, ai tempi del Giubileo, 'l’ex-radicale che è diventato amico di Giovan&amp;shy;ni Paolo II'? Come se non si potesse essere cre&amp;shy;denti, secondo certi laicisti furiosi — come ha scritto Giancarlo Bosetti — senza stringere pat&amp;shy;ti di potere con le gerarchie vaticane! C’è una contraddizione di fondo, però, in queste pole&amp;shy;miche contro di me: essere un laico cristiano risponde a una scelta di opportunismo? Oppu&amp;shy;re è il contrario, visto che per difendere alcune convinzioni ho certamente pagato, e tuttora pa&amp;shy;go, un prezzo molto maggiore dei supposti be&amp;shy;nefici? » .Se avesse vinto Dario Franceschini, sareb&amp;shy;be rimasto nel Pd? O aveva già deciso prima di conoscere l’esito delle primarie?«Guardi, l’esito del congresso era chiaro da parecchi mesi. E l’ho anticipato nel mio libro, La svolta » . Qual è il suo giudizio su Pier Luigi Bersani? «Persona seria. Non so come intenda fare il suo lavoro d’inclusione nel partito che guida. A me, ad esempio, da quando si è candidato, non ha fatto neppure una telefonata. Ma non mi of&amp;shy;fendo certo: è politica».Che cosa le ha detto Massimo D'Alema nel colloquio dell’altro giorno?«Abbiamo parlato di economia, dell’incredi&amp;shy;bile caso Marrazzo, della sua candidatura — che giudico eccellente — per la guida della poli&amp;shy;tica estera europea. Quanto al Pd, mi ha garbata&amp;shy;mente detto che ci sarebbe spazio per me, ma gli ho spiegato che questo non è il Pd che avrei voluto far nascere. Potremo collaborare da po&amp;shy;stazioni diverse, e ho fiducia che questo amplie&amp;shy;rà le forze».Chi l’ha chiamata in questi giorni? Chi ha cercato di frenarla e chi al contrario l’ha solle&amp;shy;citata a fare questa traumatica scelta?«Ho ricevuto migliaia di messaggi d’incorag&amp;shy;giamento, adesioni, sostegni. Molti, prestigio&amp;shy;si. Tante email di critiche da elettori del Pd: cer&amp;shy;cherò, nei prossimi giorni, di rispondere a tut&amp;shy;ti. A frenarmi? Alcuni amici di lungo corso, co&amp;shy;me Paolo Gentiloni. Ma è stato più formale che altro. Sanno perfettamente, da anni, che non sa&amp;shy;rei mai entrato in un Pd post-Pci. Quanto a lo&amp;shy;ro, purtroppo, s’illudono».Ha parlato con Silvio Berlusconi? «No». Qual è il suo stato d’animo? «Determinazione, e desiderio di far crescere una squadra: assolutamente, non un 'partito di Rutelli'. Del resto, i nomi di Bruno Tabacci, Lo&amp;shy;renzo Dellai, Linda Lanzillotta, già dicono mol&amp;shy;to. Le firme al Manifesto indicano una potenzia&amp;shy;lità enorme, che può raggiungere anche settori moderati, e in sofferenza, del centrodestra».Pier Ferdinando Casini sostiene che assie&amp;shy;me potreste prendere cinque milioni di voti. È il leader dell’Udc il suo alleato naturale?«Casini è un interlocutore essenziale. Ed è giusto guardare lontano: con proposte serie, si può puntare a unire molte altre energie. Sino a creare, in alcuni anni, la prima forza del Paese».&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Marco Cianca&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;fONTE: CORRIEREDELLASERA.IT&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6919406899913584689-3929727304486544285?l=giovaniudcaiello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://giovaniudcaiello.blogspot.com/2009/10/rutelli-si-lascio-il-pd-questo-non-e-il.html</link><author>noreply@blogger.com (giovani udc di Aiello)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/Suv_WX3NYII/AAAAAAAABLc/wiF1Qfu-miA/s72-c/rutelli%2520e%2520casini_280xFree%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6919406899913584689.post-8272665970625172901</guid><pubDate>Sat, 31 Oct 2009 08:52:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-31T09:57:03.162+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>barbara balzerani</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>franco iacucci</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>lorenzo conti</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>terrorismo brigate rosse</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Aiello Calabro</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>lando conti</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>esposto</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>sindaco di aiello calabro</category><title>Aiello, Vicenda libro Balzerani. Lorenzo Conti fa un esposto alla Corte dei Conti della Calabria</title><description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/Suv7ohwCSEI/AAAAAAAABLU/N54jG7yLC4I/s1600-h/DSCN1471-754035%5B2%5D.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398685252006856770" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/Suv7ohwCSEI/AAAAAAAABLU/N54jG7yLC4I/s320/DSCN1471-754035%5B2%5D.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Firenze, 24 ottobre 2009&lt;br /&gt;Lettera Aperta&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;Alla Corte dei Conti&lt;br /&gt;Procura Regionale per la Calabria&lt;br /&gt;c.a. Procuratore Cristina Astraldi&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sono Lorenzo Conti, figlio di Lando, già Sindaco di Firenze, assassinato dalla BR-PCC il 10 febbraio 1986.&lt;br /&gt;In questi giorni mi sono recato ad Aiello Calabro per tenere un convegno “Gli anni di piombo, dalla parte delle vittime”.&lt;br /&gt;Questa manifestazione nasce dai giovani della città in risposta alla presentazione del libro “Perché io, perché non tu” dell’ex terrorista Barbara Balzerani voluta dal Sindaco della città di Aiello, Franco Iacucci. Nelle motivazioni del Sindaco appariva “motivazioni legate all’esigenza, a volte dimenticata, di ripensare il nostro passato recente che spesso semina più dubbi che certezze”.&lt;br /&gt;Io una certezza ce la ho: la Balzerani Barbara, nel processo di Napoli, il 12 Febbraio 1986 (dopo 36 ore dall’omicidio di mio padre) rivendicò dal carcere, l’assassinio di mio padre….&lt;br /&gt;Non entro nel merito morale della vicenda…&lt;br /&gt;Mi voglio invece soffermare su un altro aspetto: in quell’occasione il Sindaco Iacucci comprò, con i soldi del Comune, un certo numero di copie del libro. Sempre il Sig. Sindaco affermò: “il libro di Barbara Balzerani è uno strumento didattico da consigliare”.&lt;br /&gt;Allora mi nascono delle domande spontanee:&lt;br /&gt;• Si può impegnare il denaro pubblico proveniente dalle tasse regolarmente pagate dai cittadini onesti (compreso me e la mia famiglia) per acquistare libri “didattici” simili a “Perché io, perché non tu”?&lt;br /&gt;• Quante copie del libro sono state acquistate e a quale prezzo?&lt;br /&gt;• Chi a deliberato tale stanziamento?&lt;br /&gt;• La scelta è stata condivisa con il Consiglio Comunale?&lt;br /&gt;Nella mia famiglia ci è stato insegnato che il denaro pubblico deve essere amministrato con la maggiore attenzione ma, forse, questo concetto è ormai passato?&lt;br /&gt;Così, come tanti altri, mi domando se tanta “ondata riabilitatoria” di ex terroristi di destra e sinistra, anonimi e no, significhi che “hanno vinto loro” con l’abbandono del Paese ad un regime di impostura e violenza che mio padre, milioni di persone per bene, i giudici, poliziotti, carabinieri, hanno combattuto.&lt;br /&gt;Oggi sembra essere nato un nuovo status giuridico: il terrorista, cui pentito o no saranno comunque estesi in un futuro neppure lontano, come alle persone per bene, favori e persino diritti, protetti dalla Legge.&lt;br /&gt;Mi si dice che il tutto rientri nell’alveo di quel doveroso sentimento di umana solidarietà, di volontà di riabilitazione, che connota un buon Governo.&lt;br /&gt;Ed è qui che non capisco, domandandomi se sia giusto, che taluno di costoro possa sentirsi onorato di contiguità e amicizia con chi fu disposto ad uccidere.&lt;br /&gt;Tristi pensieri, verso questa amata Repubblica cui non riesco a spiegare tanta attenzione da una fra le sue più belle regioni e da un suo Sindaco verso uomini di tanta caratura criminale.&lt;br /&gt;Cosa avremo noi oggi insegnato?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Lorenzo Conti&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;FONTE: AIELLOCALABRO.BOGSPOT.COM&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6919406899913584689-8272665970625172901?l=giovaniudcaiello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://giovaniudcaiello.blogspot.com/2009/10/aiello-vicenda-libro-balzerani-lorenzo.html</link><author>noreply@blogger.com (giovani udc di Aiello)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/Suv7ohwCSEI/AAAAAAAABLU/N54jG7yLC4I/s72-c/DSCN1471-754035%5B2%5D.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6919406899913584689.post-1861937824818567797</guid><pubDate>Fri, 30 Oct 2009 19:48:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-30T20:52:20.941+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>loiero</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>scopelliti</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>regione calabria 2010</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>l'onorevole Roberto Occhiuto</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>sondaggio elezioni</category><title>Sondaggio sul voto in Calabria: Scopelliti (Pdl) strappa la Regione a Loiero (Pd)</title><description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/SutD7lQj9hI/AAAAAAAABLM/I2FklAmgf_4/s1600-h/scopelliti2%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398483269226591762" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 313px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/SutD7lQj9hI/AAAAAAAABLM/I2FklAmgf_4/s320/scopelliti2%5B1%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La Calabria passerà al Centrodestra. Non ci sono dubbi... stando almeno al sondaggio Crespi Ricerche pubblicato in esclusiva da Affaritaliani.it e realizzato tra il 22 e il 26 ottobre. Giuseppe Scopelliti, sindaco di Reggio Calabria e candidato del Popolo della Libertà, si attesta infatti al 48% nelle intenzioni di voto. Molto lontano il Governatore uscente Agazio Loiero (Pd), accreditato del 30%. Tra i singoli partiti, il Pdl è nettamente primo con il 37% delle preferenze. Il Pd dieci punti sotto al 27%. Al terzo posto l'Udc con il 10,5%, segue l'Idv al 9. L'alleanza Prc-Pdci si attesta al 3,5% mentre Sinistra e Libertà è al 3%. Il Movimento per l'Autonomia raccoglie il 2,5% e il Partito Socialista il 2,3. All'1,7% La Destra e all'1,5 il movimento di Beppe Grillo. Infine all'1% la Lista Pannella-Bonino e, sorprendentemente, la Lega Nord.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;METODOLOGIA Tipo e oggetto del sondaggio: Sondaggio telefonico a livello regionaleMetodo di raccolta delle informazioni: Telefonico/C.A.T.I.Universo di riferimento: 1.646.024(Fonte Istat: popolazione maggiorenne al 01/01/2009)Campione: 800 intervisteErrore: 3,5Elaborazione dati: SPSSData di realizzazione del sondaggio: 22-26 ottobre 2009&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;FONTE:AFFARITALIANI.IT&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6919406899913584689-1861937824818567797?l=giovaniudcaiello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://giovaniudcaiello.blogspot.com/2009/10/sondaggio-sul-voto-in-calabria.html</link><author>noreply@blogger.com (giovani udc di Aiello)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/SutD7lQj9hI/AAAAAAAABLM/I2FklAmgf_4/s72-c/scopelliti2%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6919406899913584689.post-4342321167670740035</guid><pubDate>Sun, 25 Oct 2009 12:07:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-25T13:09:51.823+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>nave dei veleni</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>calabria</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>udc</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>CASINI</category><title>Anche Casini interviene sulle Navi dei Veleni</title><description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/SuRAClF-pwI/AAAAAAAABLE/m0eSVsSbj6M/s1600-h/casini3%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5396508666557802242" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 247px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/SuRAClF-pwI/AAAAAAAABLE/m0eSVsSbj6M/s320/casini3%5B1%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Pieferdinando Casini interviene dal suo sito personale per denunciare l’inadeguatezza del Governo nell’affrontare il problema delle Navi dei Veleni affondate nel Mediterraneo.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Giace a meno di 500 metri di profondità, a circa 20 miglia dalla costa di Cetraro (Cosenza), esattamente come indicato da un pentito di mafia, Francesco Fonti: &lt;a href="http://www.affaritaliani.it/cronache/calabria_nave_dei_veleni150909.html"&gt;è una delle «navi dei veleni»&lt;/a&gt;. Finalmente &lt;a href="http://www.calabrianotizie.it/2009/08/20/calabria-al-veleno-unarea-radioattiva-a-pochi-chilometri-dal-luogo-del-naufragio-della-motonave-rosso-il-sospetto-di-altri-traffici-di-sostanze-tossiche-via-mare-con-una-grave-minaccia-per-la-sa/"&gt;hanno trovato oggettivo riscontro&lt;/a&gt; le denunce portate avanti da anni da Legambiente e da importanti settimanali italiani.È passato poco più di un mese dal ritrovamento della ‘Cunski’, una delle tre navi tossiche, indicate dall’ex «santista», affiliato alla cosca Romeo di San Luca, insieme alla ‘Yvonne A’ a largo di Maratea (Potenza) e alla ‘Voriais Sporadais’, a largo di Melito Porto Salvo (Reggio Calabria), ma secondo notizie di stampa, sarebbero oltre trenta le navi con le stive cariche di sostanze tossiche o radioattive mandate a picco sui fondali intorno alla Calabria tra gli anni ‘80 e’90.Da quanto &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2009/09/nave-veleni-calabria-loiero.shtml?uuid=b5527554-a15c-11de-a8df-36fb8db592ee&amp;amp;DocRulesView=Libero"&gt;emerge dall’inchiesta &lt;/a&gt;del procuratore capo di Paola, Bruno Giordano, i rifiuti tossici non sono stati sversati solo in mare, ma rigettati anche nell’entroterra costiero. &lt;span id="fullpost"&gt;Non si può dire con certezza che si tratti proprio della ‘Cunski’, non è dato sapere quando sarà rimossa, né sono stati stanziati extra fondi per l’operazione, &lt;a href="http://www.pierferdinandocasini.it/2009/10/05/riceviamo-e-pubblichiamo-10/"&gt;quale sia l’effettiva entità dell’impatto ambientale e sanitario&lt;/a&gt; non è stato ancora verificato, ma un fatto è certo: la popolazione dei comuni limitrofi ha accertato &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/cronaca/nave-veleni/statistiche-tumori/statistiche-tumori.html"&gt;un incremento anomalo della mortalità per tumori maligni&lt;/a&gt; tra il 1992 ed il 2001.&lt;br /&gt;Intanto emergono &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/cronaca/nave-veleni/via-divieto/via-divieto.html"&gt;nuovi elementi&lt;/a&gt;: l’ordinanza n. 3 del 18 aprile del 2007, firmata dall’allora comandante Sergio Mingrone e ritirata appena un anno e quattro mesi dopo la sua emanazione, con la quale la Capitaneria di Porto di Cetraro vietava la pesca proprio nelle acque dove oggi si effettua il monitoraggio di quello che potrebbe essere il relitto della Kunsky e la &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/cronaca/nave-veleni/nave-rosso2/nave-rosso2.html"&gt;promessa dell’Arpacal&lt;/a&gt; (l’agenzia per la tutela ambientale della regione calabrese) che le analisi del terreno nei luoghi dove sarebbero stati seppelliti i rifiuti tossici cominceranno lunedì 26 ottobre.&lt;br /&gt;Quella della nave dei veleni resta una vicenda spinosa e piena di risvolti su cui l’Udc, già lo scorso 7 ottobre, con &lt;a href="http://www.robertoocchiuto.it/news/primo-piano/question-time-di-occhiuto-su-navi-dei-veleni-in-calabria/"&gt;una interpellanza urgente presentata dall’on. Roberto Occhiuto&lt;/a&gt;, ha chiesto in prima istanza e con urgenza due azioni: assicurare adeguati finanziamenti per la bonifica delle zone interessate e procedere nella ricerca di eventuali ulteriori relitti al fine di salvaguardare la salute dei cittadini e del delicato ecosistema del Mediterraneo.&lt;br /&gt;Aggiornamento del 21 ottobre&lt;br /&gt;Il 20 ottobre anche l’On Mario Tassone, intervenendo in Aula alla Camera, è tornato a porre l’accento sulla vicenda del Tirreno cosentino ricordando che sono state svolte delle interpellanze urgenti e presentata un’interrogazione a risposta immediata cui il Governo ha risposto in termini non esaustivi. Tassone ha sottolineato inoltre come, anche alla luce delle dichiarazioni del direttore generale dell’AISE, Bruno Branciforte secondo le quali vi sarebbero 55 navi affondate nel Mediterraneo e della manifestazione dei sindaci della costa tirrenica calabrese per sollecitare il Governo ad un impegno più corale, ci sia una sottovalutazione della realtà estremamente drammatica e grave.&lt;br /&gt;Ma chi sono e quante sono le persone coinvolte? Imprenditori, aziende italiane e straniere, criminalità organizzata?Tante, troppe, le domande in attesa di risposta.Un silenzio assordante continua ancora a circondare la nave dei veleni&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6919406899913584689-4342321167670740035?l=giovaniudcaiello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://giovaniudcaiello.blogspot.com/2009/10/anche-casini-interviene-sulle-navi-dei.html</link><author>noreply@blogger.com (giovani udc di Aiello)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/SuRAClF-pwI/AAAAAAAABLE/m0eSVsSbj6M/s72-c/casini3%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6919406899913584689.post-2450634661294954903</guid><pubDate>Sun, 25 Oct 2009 12:03:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-25T13:05:39.332+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>manifestazione amantea</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>nave dei veleni</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>jolly rosso</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>udc</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Aiello Calabro</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>roberto occhiuto</category><title>NAVE VELENI: OCCHIUTO (UDC), GOVERNO ABBIA PER CALABRIA STESSA ATTENZIONE CHE PER NAPOLI</title><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/SuQ-6B-BckI/AAAAAAAABK8/s1BzZ9_PVAQ/s1600-h/occhiuto%255B1%255D%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5396507420178608706" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 233px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/SuQ-6B-BckI/AAAAAAAABK8/s1BzZ9_PVAQ/s320/occhiuto%255B1%255D%5B1%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Cosenza, 24 ott. (Adnkronos) - ''La nostra e' una protesta silenziosa, senza vessilli, come deve essere questa manifestazione che e' di popolo. Il Governo deve riservare la stessa attenzione che ha fatto con i rifiuti di Napoli. Quelli forse erano maleodoranti e si vedevano, ma questi uccidono''. Lo ha dichiarato il parlamentare dell'Udc, Roberto Occhiuto, che ha partecipato alla manifestazione di Amantea. Insieme a lui c'era il capogruppo dell'Udc in Consiglio regionale, Michele Trematerra. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6919406899913584689-2450634661294954903?l=giovaniudcaiello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://giovaniudcaiello.blogspot.com/2009/10/nave-veleni-occhiuto-udc-governo-abbia.html</link><author>noreply@blogger.com (giovani udc di Aiello)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/SuQ-6B-BckI/AAAAAAAABK8/s1BzZ9_PVAQ/s72-c/occhiuto%255B1%255D%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6919406899913584689.post-525110665083444660</guid><pubDate>Sun, 25 Oct 2009 11:54:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-25T12:57:47.410+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>amantea</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>politica</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>mario oliverio</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>manifestazione ambiente</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>radioattività</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>jolly rosso</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>candidato alla provincia di cosenza</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Aiello Calabro</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>presidente della provincia</category><title>NAVE VELENI: PRESIDENTE PROVINCIA COSENZA CONTESTATO A MANIFESTAZIONE AMANTEA</title><description>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/SuQ9NGteegI/AAAAAAAABK0/uKJoZGcXWH4/s1600-h/Gerardo%2520Mario%2520Oliverio%25201%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5396505548845644290" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/SuQ9NGteegI/AAAAAAAABK0/uKJoZGcXWH4/s320/Gerardo%2520Mario%2520Oliverio%25201%5B1%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;fonte:libero-news.it&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Cosenza, 24 ott. - (Adnkronos) - Una forte contestazione e' stata rivolta al presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, durante la manifestazione promossa ad Amantea sull'emergenza ambientale. Al momento del suo intervento dal palco, i manifestanti hanno iniziato a fischiare e urlare impedendogli di prendere la parola. Qualcuno dal corteo ha ricordato lo slogan che qualche anno fa recitava ''un mare da bere'', facendo notare che e' lo stesso mare in cui si sospetta che oggi siano state affondate delle navi con rifiuti tossici.&lt;br /&gt;Prima della contestazione, parlando con i giornalisti, Oliverio aveva detto che in questa giornata ''numerosissime istituzioni partecipano perche' convogliano il sentimento di migliaia di giovani e cittadini che chiedono di costruire un futuro nella loro terra''. ''La prima cosa da fare - aveva aggiunto - e' togliere il macigno dei fattori di rischio e dei rifiuti. Subito dopo aver individuato i contenuti dei rifiuti e' necessario attivare la bonifica''.&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6919406899913584689-525110665083444660?l=giovaniudcaiello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://giovaniudcaiello.blogspot.com/2009/10/nave-veleni-presidente-provincia.html</link><author>noreply@blogger.com (giovani udc di Aiello)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/SuQ9NGteegI/AAAAAAAABK0/uKJoZGcXWH4/s72-c/Gerardo%2520Mario%2520Oliverio%25201%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6919406899913584689.post-7815916883253338172</guid><pubDate>Sun, 25 Oct 2009 11:47:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-25T12:51:18.073+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>amantea</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>oloiverio mario</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>jolly rosso</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Aiello Calabro</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>manifestazione</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>presidente della provincia</category><title>Nave dei veleni, Oliverio fischiato ma smentisce</title><description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/SuQ7sJy8JdI/AAAAAAAABKs/k5Zp8lZzwUg/s1600-h/OLIVERIO2(1)%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5396503883226555858" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/SuQ7sJy8JdI/AAAAAAAABKs/k5Zp8lZzwUg/s320/OLIVERIO2(1)%5B1%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;L'ufficio stampa dell'amministrazione provinciale di Cosenza smentisce la notizia diffusasi nelle ultime ore secondo cui il presidente della Provincia di Cosenza sarebbe stato contestato durante la manifestazione anti-veleni di Amantea&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;24/10/2009 Momenti di tensione durante la fase conclusiva della manifestazione di Amantea contro le navi dei veleni. Infatti un gruppo di attivisti delle associazioni No Ponte e No Tav ha manifestato rumorosamente all’annuncio dell’intervento del presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio che non era in scaletta ma che ha sostituito il previsto contributo dell’assessore provinciale all’Ambiente cosentino, Ferdinando Aiello. Secondo quanto ricostruito Oliverio non ha potuto prendere la parola per le urla e i fischi di contestazione. A nulla sono valsi gli inviti alla calma da parte degli organizzatori. Alla base del palco alcuni manifestanti hanno fatto pressione contro il cordone delle forze dell’ordine e si è reso necessario un intervento di contenimento che ha riportato la situazione alla normalità. &lt;span id="fullpost"&gt;La replica«E' assolutamente priva di fondamento la notizia secondo cui al presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, sarebbe stato impedito di parlare alla manifestazione 'Basta veleni', svoltasi stamane ad Amantea, da un non meglio identificato gruppo di facinorosi». E' quanto afferma, in una nota, l’Ufficio stampa della Provincia. «A conferma di ciò - prosegue la nota - vi è il fatto che il presidente per suo costume e prassi consolidata non sostituisce nè tantomeno può essere delegato da un proprio assessore (semmai è vero il contrario), non aveva nessuna intenzione di prendere il posto di un suo collaboratore di giunta. Ad ulteriore conferma vi è il fatto che il presidente della Provincia di Cosenza, appena la pioggia è cominciata a cadere insistentemente su Amantea, essendo egli ancora convalescente da una recente, brutta influenza, ha lasciato il corteo della manifestazione a metà percorso, infilandosi in auto e imboccando la strada di casa. Motivo, quest’ultimo, che conferma il fatto che egli non si è mai avvicinato al palco della manifestazione per prendere la parola. Probabilmente - è scritto ancora nella nota - la notizia di una pseudo contestazione è stata diffusa ad arte da qualcuno che da tempo cerca di colpire l’immagine di un presidente che gode di grandissima credibilità nei territori e tra la gente e il cui rapporto con i concittadini è stato e sarà sempre improntato a massima stima, fiducia ed amicizia. Il presidente Oliverio, infatti nelle settimane scorse ha avuto modo di partecipare ad altre iniziative che hanno avuto al centro il problema della nave dei veleni e dell’inquinamento ambientale, affermando una interlocuzione positiva con i movimenti che hanno promosso o aderito alla manifestazione di Amantea. Un’iniziativa, quest’ultima, che è stata realizzata anche grazie all’apporto e al contributo attivo dell’Amministrazione provinciale di Cosenza, come ben sanno i promotori della stessa» &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;FONTE IL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6919406899913584689-7815916883253338172?l=giovaniudcaiello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://giovaniudcaiello.blogspot.com/2009/10/nave-dei-veleni-oliverio-fischiato-ma.html</link><author>noreply@blogger.com (giovani udc di Aiello)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/SuQ7sJy8JdI/AAAAAAAABKs/k5Zp8lZzwUg/s72-c/OLIVERIO2(1)%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6919406899913584689.post-9171248499016154580</guid><pubDate>Wed, 14 Oct 2009 17:47:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-14T19:55:16.649+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>barbara balzerani</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>davide gravina</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>franco iacucci</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>lorenzo conti</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>storia</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>terrorismo brigate rosse</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>sindaco</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>mario tassone</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Aiello Calabro</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>lando conti</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>anni di piombo</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>roberto occhiuto</category><title>Gli anni di piombo dalla parte delle vittime. Una testimonianza forte di Lorenzo Conti, figlio di Lando ex sindaco di Firenze ucciso dalle Br</title><description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/StYP0_aL3gI/AAAAAAAABKk/DbmkmIABTZE/s1600-h/DSCN1472-1-755921%5B1%5D.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5392515006871625218" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/StYP0_aL3gI/AAAAAAAABKk/DbmkmIABTZE/s320/DSCN1472-1-755921%5B1%5D.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#cc0000;"&gt;FONTE: il quotidiano della Calabria&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;AIELLO CALABRO - Gli anni di piombo, visti e vissuti con gli occhi delle vittime del terrorismo. Nell'incontro pubblico della scorsa domenica, organizzato dal locale movimento giovanile dell'Udc, che aveva il fine di offrire «una visione storica completa e corretta» degli anni del terrorismo, diversa da quella della presentazione dell'ultimo libro della ex Br Barbara Balzerani (Perché io, perché non tu), svoltasi ad agosto nella cittadina a cura della locale amministrazione comunale, gli interventi che si sono succeduti - da quello introduttivo del commissario locale del partito Andrea Bruni, a quelli successivi di Davide Gravina, sindaco di Fuscaldo, degli On.li Occhiuto e Tassone ed i contributi del pubblico intervenuto al dibattito - sono stati unanimi nel criticare duramente quella iniziativa culturale a cui presenziò quale autrice del volume Barbara Balzerani.Mario Tassone, in particolare, ha riferito della sua esperienza, negli anni del delitto Moro, di giovane deputato democristiano. Al pari degli altri relatori, si è detto contrario ad iniziative che tendono a qualificare ex terroristi e che scardinano le istituzioni.Forte, densa di particolari, di emozioni, di accuse, la testimonianza del figlio di Lando Conti, sindaco repubblicano di Firenze dal marzo 1984 fino al settembre 1985, ucciso il 10 febbraio 1986 dalle Brigate Rosse. &lt;span id="fullpost"&gt;Lorenzo Conti, classe 1966, quando venne ucciso il padre aveva 20 anni. Quel giorno, il politico fiorentino stava recandosi ad una seduta del Consiglio comunale della città del Giglio dove però non arriverà mai. Lo aspettava un commando di 13 brigatisti. Su 23 colpi sparati da mitragliette Skorpion - le stesse che avevano spento la vita di Ezio Tarantelli - ne andarono a segno 17. Il figlio Lorenzo, avvisato dai Carabinieri, arriva sul posto mezz'ora dopo. Gli rimarrà impresso per sempre il puzzo della polvere da sparo. Il padre è lì, riverso in macchina, in una pozza di sangue, gli occhi ancora aperti. Qualche tempo prima, in virtù di un accordo interpartitico che lo porta a diventare primo cittadino del capoluogo toscano, era stato accusato di essere un "mercante d'armi". Una accusa non vera, dice Lorenzo Conti. La famiglia Conti era proprietaria solo di uno 0,26% di una fabbrica di radar. Nulla di più. Per questo fu minacciato di morte. Ma rifiutò la scorta. Non voleva che assieme a lui ci fossero altre vittime, come era già capitato.Non se lo è dimenticato quel brutto giorno di febbraio di 23 anni fa in cui perse il padre. Non si è dimenticato di quei brigatisti che glielo uccisero e che ne rivendicarono l'azione criminale. Il racconto prosegue e si dipana attraverso gli anni successivi al febbraio 1986.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.aiellocalabro.net/FOTO/2009/10%2011%20-%20Manifestazione%20culturale%20UDC%20Gli%20anni%20di%20piombo,%20dalla%20parte%20delle%20vittime/0.aspx" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Davanti ad una platea attenta e numerosa, Conti ha riferito del processo e del cinismo dei Brigatisti del partito comunista combattente alla sbarra, ha raccontato delle sue battaglie a favore delle vittime del terrorismo, e puntato l'indice verso quella magistratura che «ha fatto finta di non vedere, dove era chiaro vedere». Ha snocciolato cifre: 20 mila attentati, 5 mila feriti, 500 morti. Di cui le Br si sono rese protagoniste. Di cui Barbara Balzerani era esponente di spicco, componente del gruppo di fuoco del delitto Moro, di quello del padre, di Tarantelli e di tanti altri. «Come si fa - ha detto - a concederle la libertà dopo appena 20 anni di galera?».«Non posso, come uomo e come vittima del terrorismo - ha affermato ancora Conti, riferendosi all'iniziativa agostana svoltasi ad Aiello - accettare che un sindaco inviti una terrorista con i fondi dei cittadini». E su tale questione, ha annunciato che nei prossimi giorni farà un esposto alla Corte dei Conti, proprio contro il sindaco Iacucci.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6919406899913584689-9171248499016154580?l=giovaniudcaiello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://giovaniudcaiello.blogspot.com/2009/10/gli-anni-di-piombo-dalla-parte-delle.html</link><author>noreply@blogger.com (giovani udc di Aiello)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/StYP0_aL3gI/AAAAAAAABKk/DbmkmIABTZE/s72-c/DSCN1472-1-755921%5B1%5D.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6919406899913584689.post-1917477699145430513</guid><pubDate>Mon, 12 Oct 2009 18:41:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-12T20:46:45.989+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>franco iacucci</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>politica</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>alleanza di progresso per aiello</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>democrazia vigilata</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>sindaco</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Aiello Calabro</category><title>IL PREZZO ALTO DELLA LIBERTÀ E DELLA DEMOCRAZIA.</title><description>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/StN5gf4iCSI/AAAAAAAABKc/DZQ3_nSrKIA/s1600-h/y1pZVTG65XXOfJjRAMbhYdyGTnWp5OQwNQ34u1pU50olLwulZLqMI5UeddtwsTPawdb%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5391786778114001186" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 214px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/StN5gf4iCSI/AAAAAAAABKc/DZQ3_nSrKIA/s320/y1pZVTG65XXOfJjRAMbhYdyGTnWp5OQwNQ34u1pU50olLwulZLqMI5UeddtwsTPawdb%5B1%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO UN COMUNICATO STAMPA DI ADP.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#cc0000;"&gt;"IN AIELLO DEMOCRAZIA VIGILATA"&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Oggi, è sempre più evidente il fatto che un dubbio amletico assale le generazioni attuali e, soprattutto, quelle giovanili: quelle più deboli ed indifese. Dubbio che avvolge di torpore ed incertezze non solo la loro vita quotidiana, ma anche il suo significato, la sua essenza morale, ideale e spirituale.Vero è che, per ciascun individuo, essere protagonista del proprio futuro rispetto al non essere parte attiva del proprio destino, specie in una società beffarda, goliardica e priva di valori come quella attuale; appare sempre di più una discriminante fondamentale. Discriminante, attraverso la quale si decide quale significato dare alla propria esistenza, ai propri valori etici, al concetto di democrazia e libertà. Purtroppo tale discriminante è fortemente condizionata da messaggi esterni e, quindi, da impulsi non propri, personali e soggettivi. Sicché, la volontà di essere se stessi spesso è condizionata da compromessi e rinunce che modellano e marchiano negativamente il comportamento sociale e le relazioni collettive. Verosimilmente tali comportamenti assumono livelli significativi di degrado la dove si circostanziano e manifestano congiunture culturali, economiche e sociali. La dove, in sostanza: la pratica servile, la cultura della riverenza, la politica clientelare e la necessità dei bisogni ha preso il sopravvento rispetto alla cultura del diritto e dell'indipendenza. In sostanza si è realmente liberi se le condizioni sociali liberano l'individuo dal bisogno ed i codici etici della democrazia e del rispetto della dignità del cittadino: costituiscono i capisaldi del governo della cosa pubblica e del territorio. Amaramente si constata che il nostro paese, Aiello Calabro, da anni ha targato il suo sistema politico-culturale ad immagine e somiglianza di un modello regimentato ed a democrazia vigilata. Un paese dove si respira l'aria pesante del pensiero unico ed interessato, fintamente democratico e conciliante. Pensiero che si impone ed alimenta anche grazie all'indifferenza e cieca rassegnazione dei cittadini. Un paese dove una sorta di deficienza e volgarità intellettuale sta invadendo sempre di più il corpo sociale e si sta insinuando nei piccoli aspetti della vita quotidiana, nel momento in cui il consenso politico si compra a buon prezzo ed attraverso l'uso della pratica clientelare, l'elargizione di favori e promesse il più delle volte a debito e, in ultimo, la dispensa gratuita di lusinghe e sorrisi ingannevoli. E' necessario che, una volta per tutte, l'opinione pubblica si chieda perché accade tutto ciò. &lt;span id="fullpost"&gt;La risposta per molti versi è ovvia ed è da ricondursi, verosimilmente, all'assenza di una classe sociale guida e di una lunga assenza di ricambio generazionale e culturale delle classi dirigenti e di governo politico-amministrativo. Infatti, l'immaginario collettivo ha mostrato costantemente di prediligere la continuità agnostica al governo della cosa pubblica, di condividere l'uso spregiudicato di pratiche egoistiche, l'isolamento e la solitudine nei riguardi dei rapporti sociali collettivi e culturali. Sicché, culturalmente, il paese sembra aver perso il senso comune, il senso del dialogo, della solidarietà, il rispetto delle libera opinione ed espressione di idee. Alleanza di Progresso è estremamente preoccupata di tutto ciò poiché nota che nel nostro paese: al degrado economico e sociale si unisce un degrado molto più importante come è quello dei valori e delle idealità. Questa triste storia collettiva chiama, purtroppo, in causa le istituzioni, il potere politico, l'associazionismo locale e, di traverso, anche il mondo religioso. Per varie ragioni ognuno, per proprio conto, ha abdicato alla doverosa funzione educativa. Questa, colpevolmente piegata e rassegnata ad assolvere, più che mai, una funzione subalterna ed obbediente alle voglie ed alla pratica di governo di parte e fine a se stesa. Non a caso, la democrazia dell'alternanza alla guida amministrativa del paese, ha miseramente lasciato il posto ad una sorta di sultanato egocentrico, retrivo e nichilista sul piano del rispetto delle regole democratiche, che dura da tanti anni. Sultanato che ha prodotto e continua a produrre gravi danni alla crescita morale, etica e culturale del paese stesso nel momento in cui il delirio di onnipotenza di alcuni amministratori ha plagiato le coscienze circa la loro presunzione di infallibilità e la loro presunta e falsa volontà di essere sempre dalla parte della ragione, dei più deboli e bisognosi. Prima che sia troppo tardi, Alleanza di Progresso fa appello alle forze più sane, coraggiose ed avvedute affinché si uniscano per una battaglia di principi e di valori. Battaglia di principi e valori più che mai necessaria affinché si liberi il futuro del nostro paese: dal grigiore culturale, dall'apatia verso la militanza politica, dalla rassegnazione, dalla aprioristica rinuncia ad essere protagonisti e parte attiva del nostro stesso futuro. Con questo appello vogliamo aprire una stagione di grandi battaglie democratiche e libertarie, nell'interesse di tutti e nell'interesse della crescita civile ed ideale della nostra comunità. Chi ci crede ci segua, perché l'orgoglio di essere liberi, forti, determinati e protagonisti della nostra stesso storia: è talmente grande, nobile e ricco di idealità; che nessuno può fermarci. Per questa battaglia di valori e di principi riteniamo necessario coniare uno slogan che sarà il nostro marchio di qualità ed il nostro "refrain" nelle lotte politiche che d'ora in avanti, purtroppo, ci aspettano ovvero: "Uniti per essere liberi e forti". Slogan che ripeteremo sempre ed ovunque, affinché questa triste storia riacquisti il senso alto della democrazia e delle libertà.&lt;br /&gt;Alleanza di ProgressoAiello Calabro li 01/10/09 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6919406899913584689-1917477699145430513?l=giovaniudcaiello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://giovaniudcaiello.blogspot.com/2009/10/il-prezzo-alto-della-liberta-e-della.html</link><author>noreply@blogger.com (giovani udc di Aiello)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/StN5gf4iCSI/AAAAAAAABKc/DZQ3_nSrKIA/s72-c/y1pZVTG65XXOfJjRAMbhYdyGTnWp5OQwNQ34u1pU50olLwulZLqMI5UeddtwsTPawdb%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6919406899913584689.post-7662879706176374032</guid><pubDate>Thu, 08 Oct 2009 16:50:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-08T18:57:33.129+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>lorenzo conti</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>manifestazione culturale</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>mario tassone</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Aiello Calabro</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>anni di piombo</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>roberto occhiuto</category><title>"GLI ANNI DI PIOMBO DALLA PARTE DELLE VITTIME"</title><description>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;MOVIMENTO GIOVANILE UDC DI AIELLO CALABRO&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Presenta&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;MANIFESTAZIONE CULTURALE SUL TEMA:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:180%;color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;"&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;GLI ANNI DI PIOMBO, DALLA PARTE DELLE VITTIME"&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Courier New;font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;GIORNO 11 OTTOBRE (DOMENICA) ORE 17.30 PRESSO CASA DELLE CULTURE AIELLO CALABRO&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;INTRODUCE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andrea BRUNI – Commissario giovani UDC AIELLO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INTERVENGONO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ON. Roberto OCCHIUTO – Deputato&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;ON. Mario TASSONE – Deputato,&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;ON. Michele TREMATERRA – Capogruppo UDC Regione Calabria&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Dott. Davide GRAVINA – Docente di storia e Sindaco di Fuscaldo &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;E con la testimonianza del dott. LORENZO CONTI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6919406899913584689-7662879706176374032?l=giovaniudcaiello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://giovaniudcaiello.blogspot.com/2009/10/movimento-giovanile-udc-di-aiello.html</link><author>noreply@blogger.com (giovani udc di Aiello)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6919406899913584689.post-8396994606281274176</guid><pubDate>Thu, 08 Oct 2009 15:03:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-08T17:14:15.176+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ministro all'ambiente</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>governo</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>jolly rosso</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>prestigiacomo</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Aiello Calabro</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>roberto occhiuto</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>bonifica</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>sanità. udc</category><title>Question time di Occhiuto su Navi dei veleni in Calabria</title><description>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/Ss4BwISQqMI/AAAAAAAABKU/h0DbVyVT7FE/s1600-h/Occhiuto-Roberto_2%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5390247730378483906" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 290px; CURSOR: hand; HEIGHT: 226px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/Ss4BwISQqMI/AAAAAAAABKU/h0DbVyVT7FE/s320/Occhiuto-Roberto_2%5B1%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://documenti.camera.it/apps/resoconto/getSchedaPersonale.aspx?idLegislatura=16&amp;amp;idPersona=35640&amp;amp;webType=Intranet" target="_blank"&gt;PRESIDENTE&lt;/a&gt;. L’onorevole Occhiuto ha facoltà di illustrare la sua interrogazione n. &lt;a href="http://documenti.camera.it/apps/resoconto/getDocumento.aspx?idLegislatura=16&amp;amp;tipoDocumento=si&amp;amp;idDocumento=3-00698" target="_blank"&gt;3-00698&lt;/a&gt; concernente intendimenti del Governo in merito ad interventi di recupero e di ricerca delle navi con carichi di rifiuti tossici affondate al largo delle coste calabresi (vedi l’allegato A - Interrogazioni a risposta immediata).&lt;br /&gt;Signor Presidente, alcune settimane fa la stampa nazionale ha dato grande enfasi al ritrovamento del relitto di una nave affondata nel Mar Tirreno calabrese.Il ritrovamento di questa nave, realizzato grazie all’impegno della procura di Paola e dell’assessorato regionale all’ambiente, e gli accertamenti effettuati su alcune altre zone dove c’è una straordinaria incidenza di patologie tumorali sembrerebbero dare riscontro alle denunce che Legambiente ha presentato più volte, la prima tanti anni fa, in ordine all’affondamento doloso di addirittura una trentina di navi nel Mediterraneo contenenti rifiuti radioattivi o altamente inquinanti.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://documenti.camera.it/apps/resoconto/getSchedaPersonale.aspx?idLegislatura=16&amp;amp;idPersona=35640&amp;amp;webType=Intranet" target="_blank"&gt;PRESIDENTE&lt;/a&gt;. La prego di concludere.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://documenti.camera.it/apps/resoconto/getSchedaPersonale.aspx?idLegislatura=16&amp;amp;idPersona=302969&amp;amp;webType=Intranet" target="_blank"&gt;ROBERTO OCCHIUTO&lt;/a&gt;. Da allora non c’è stata alcuna presa di posizione da parte del Governo e del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e con questa interrogazione vogliamo chiedere al Governo quali siano le ragioni di questo ritardo e cosa voglia fare in ordine a questo relitto, ma anche alle altre navi che potrebbero giacere nei fondali del Mediterraneo.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://documenti.camera.it/apps/resoconto/getSchedaPersonale.aspx?idLegislatura=16&amp;amp;idPersona=35640&amp;amp;webType=Intranet" target="_blank"&gt;PRESIDENTE&lt;/a&gt;. Il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, Stefania Prestigiacomo, ha facoltà di rispondere. &lt;span id="fullpost"&gt;&lt;a href="http://documenti.camera.it/apps/resoconto/getSchedaPersonale.aspx?idLegislatura=16&amp;amp;idPersona=38350&amp;amp;webType=Intranet" target="_blank"&gt;STEFANIA PRESTIGIACOMO&lt;/a&gt;, Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare. Signor Presidente, ringrazio l’onorevole interrogante ma, purtroppo, devo smentirlo in ordine a ciò che il Governo sta già facendo in riferimento a questa vicenda.La questione della nave - la cosiddetta nave dei veleni - si inserisce nell’azione più generale che il Governo porta avanti nel contrasto alla criminalità organizzata nel settore ambientale. Proprio questa mattina - ho il piacere di annunziarlo qui in Parlamento - ho sottoscritto, a nome del Governo, con la Direzione nazionale antimafia e con il procuratore Grasso, un Protocollo di intesa che rafforza la cooperazione e la collaborazione tra i carabinieri del NOE e il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e la Direzione nazionale antimafia, proprio per il contrasto nei confronti delle organizzazioni mafiose nel traffico illecito dei rifiuti.Per questa ragione il Ministero ha seguito, sin dalle prime battute, la vicenda della nave dei veleni, mettendosi immediatamente a disposizione della procura di Paola, che prima seguiva l’inchiesta, e poi della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro. Non vi è mai stata, in alcun momento, sottovalutazione del problema né vi è stato mai alcun momento di tiepidezza nei confronti di una situazione che giustamente, per come è apparsa nei media, desta allarme sociale anche perché è stata molto amplificata rispetto a quello che ad oggi è dato sapere con certezza. Immediatamente dopo la scoperta del relitto al largo di Cetraro il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare ha istituito una task force con rappresentanti del Ministero, dei Carabinieri per la tutela dell’ambiente, dell’ISPRA, del reparto marino della guardia costiera e partecipata anche da rappresentanti della Presidenza del Consiglio. La task force ha coordinato le attività in mare e in terra attraverso i mezzi della capitaneria di porto e dell’ISPRA. Il 17 settembre la task force si è recata direttamente in Calabria e con il procuratore di Paola si è concordata una comune strategia di intervento tanto che la procura, per quanto attiene agli accertamenti sulla terraferma, ha incaricato il Ministero di individuare le diverse fonti di inquinamento nelle quattro aree ricadenti nei comuni di Aiello Calabro e di Serra d’Aiello, di programmare ed effettuare interventi urgenti di messa in sicurezza e di fornire valutazioni di eventuali profili di danno ambientale.Per quanto riguarda, invece, gli accertamenti a mare, è evidente che in questo caso la prima esigenza è, innanzitutto, quello di verificare qual è questa nave che si trova nei fondali e cosa contiene. A questo scopo, la Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, che ha preso in mano l’inchiesta per la parte a mare, ci ha incaricato di fare queste verifiche e in questo momento sta partendo una nave da Cipro, una nave della SAIPEM società del gruppo ENI, che si è offerta gratuitamente di effettuare queste verifiche innanzitutto per capire se si tratta del mercantile Kunsky, nave utilizzata per il trasporto di rifiuti radioattivi dalla ‘ndrangheta e affondata nel 1992. Subito dopo, se questa sarà la nave e se vi saranno i fusti, disporremo, così come ci ha chiesto la Direzione distrettuale antimafia, il recupero dei barili. Compiremo tale operazione, ovviamente, con la massima sicurezza. Stiamo già verificando quali sono le società, a livello nazionale o internazionale, in grado di assicurare che questo recupero verrà fatto in sicurezza e poi, alla luce di quello che si accerterà, valuteremo cosa fare del relitto, vale a dire se convenga tirare su il relitto o metterlo in sicurezza nei fondali. Tuttavia, queste sono valutazioni di ordine tecnico che verranno successivamente.Pertanto, il Governo è stato tempestivo e ha fatto tutto quello che si poteva fare. Certamente non possiamo inseguire notizie che arrivano da gruppi assicurativi inglesi che fanno presente di avere avuto notizie di affondamenti di circa 30 navi nel mare Mediterraneo né possiamo andare in giro a cercare navi nei fondali del Mediterraneo. È chiaro che se questa notizia si verificherà fondata - quella del Kunsky - allora valuteremo, anche in accordo con la procura, quale sarà il da farsi.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://documenti.camera.it/apps/resoconto/getSchedaPersonale.aspx?idLegislatura=16&amp;amp;idPersona=35640&amp;amp;webType=Intranet" target="_blank"&gt;PRESIDENTE&lt;/a&gt;. L’onorevole Occhiuto ha facoltà di replicare.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://documenti.camera.it/apps/resoconto/getSchedaPersonale.aspx?idLegislatura=16&amp;amp;idPersona=302969&amp;amp;webType=Intranet" target="_blank"&gt;ROBERTO OCCHIUTO&lt;/a&gt;. Signor Presidente, ringrazio il Ministro, se non altro perché le sue sono le uniche parole del Governo, da qualche settimana, in ordine a questa vicenda. Le assicuro, signor Ministro, che le popolazioni coinvolte stanno vivendo queste settimane con un forte senso di abbandono da parte delle istituzioni, soprattutto da parte di quelle nazionali e dal Governo.Infatti, la regione ha contribuito al rilevamento di questo relitto.Quindi, non posso ritenermi soddisfatto della risposta del Ministro, anche perché mi pare manchi un vero e proprio piano, che invece sarebbe necessario, per caratterizzare la natura del contenuto dei fusti che sarebbero giacenti in mare nelle stive della nave e per individuare come rimuovere e come ritrovare soprattutto le altre navi.Questa vicenda ha reso di colpo credibile un pentito che è sempre stato ritenuto non credibile, un pentito che ha dichiarato di aver direttamente partecipato all’affondamento di queste navi. Occorre, soprattutto, un piano per bonificare i siti dove questi rifiuti sono stati addirittura interrati.Non posso credere, e concludo, che non ci sia sottovalutazione da parte del Governo quando il Ministro dice che questa vicenda è stata molto amplificata. Questa vicenda è una questione nazionale perché il mare è di competenza nazionale, perché vede coinvolti in qualche modo, secondo le indagini che più procure hanno svolto, i servizi segreti, perché richiama anche altre indagini su omicidi eccellenti come quello di Ilaria Alpi o del capitano De Grazia.Inoltre i rifiuti, per quanto siano stati smaltiti con il colpevole contributo della ‘ndrangheta - e questo dimostra che la mafia fa schifo dovunque, ma forse ancor di più in Calabria -, sono rifiuti che calabresi non sono.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://documenti.camera.it/apps/resoconto/getSchedaPersonale.aspx?idLegislatura=16&amp;amp;idPersona=35640&amp;amp;webType=Intranet" target="_blank"&gt;PRESIDENTE&lt;/a&gt;. La prego di concludere.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://documenti.camera.it/apps/resoconto/getSchedaPersonale.aspx?idLegislatura=16&amp;amp;idPersona=302969&amp;amp;webType=Intranet" target="_blank"&gt;ROBERTO OCCHIUTO&lt;/a&gt;. Concludo chiedendo al Ministro di voler dire al Presidente del Consiglio che ci auguriamo su questa vicenda la stessa determinazione che il Governo ha avuto in ordine ad altre vicende come quella delle macerie dell’Abruzzo o dei rifiuti di Napoli. Questi rifiuti smaltiti in mare o sotto terra in Calabria forse non sono così maleodoranti, forse non sono così esteticamente brutti, però le assicuro che sono più nocivi, perché sono i rifiuti sui quali sono stati costruiti, come a Crotone, degli asili e delle scuole. Sono rifiuti che uccidono, che forse non emanano cattivo odore, ma che meriterebbero un impegno più deciso, più convinto e più concreto da parte del Governo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6919406899913584689-8396994606281274176?l=giovaniudcaiello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://giovaniudcaiello.blogspot.com/2009/10/question-time-di-occhiuto-su-navi-dei.html</link><author>noreply@blogger.com (giovani udc di Aiello)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/Ss4BwISQqMI/AAAAAAAABKU/h0DbVyVT7FE/s72-c/Occhiuto-Roberto_2%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6919406899913584689.post-7487584940284945777</guid><pubDate>Sun, 04 Oct 2009 10:25:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-04T12:29:01.578+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>radioattività</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>jolly rosso</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Aiello Calabro</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>tumori</category><title>Nave dei rifiuti, è allarme per i tumori in età giovane</title><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/Ssh44vfPiBI/AAAAAAAABKM/lTpNA9xMUX8/s1600-h/red-jolly-ship-dumping-toxic-waste-off-somalia-by-somalitalk-com%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388689870364313618" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 233px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/Ssh44vfPiBI/AAAAAAAABKM/lTpNA9xMUX8/s320/red-jolly-ship-dumping-toxic-waste-off-somalia-by-somalitalk-com%5B1%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;DI MARCO BUCCIANTINI FONTE: L'UNITA'.IT&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ci sono vite a perdere, e non solo navi. Chissà se sono occhi di marinai quelli che sembrano guardare spaventati dagli oblò del Cunsky. Per qualcuno quel relitto è un cimitero, per altri contiene solo bidoni pieni di scorie radioattive, ma nessun uomo è affondato fino a quattrocentonovanta metri del mare di Cetraro. Ci sono vittime però già sepolte in questa storia. DESTINO CINICO E BARO Nomi e cognomi, date di nascita, date di morte. Del capitano di vascello Natale De Grazia abbiamo parlato, e lo faremo ancora. E Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. E i passeggeri del Moby Prince, che un giudice volle morti «per il destino cinico e baro». Il destino che ruba i giorni e violenta le vite della popolazione intorno Paola, Cosenza, Calabria. Lì al centro geometrico di due vicende oscure, il Cunsky e prima il Jolly Rosso e dove ancora si discute se i rifiuti della nave apparsa sulla spiaggia come una stella cadente a ridosso del Natale di 19 anni fa siano o meno interrati, e abbiano o meno inquinato il torrente Oliva, le terre di Serra D'Aiello e di Aiello Calabro. Lì dove si sono seppelliti uomini e donne fra i 30 e i 60 anni, e queste sono classificazioni che fanno i dottori, quando devono cercare di mettere in numero una percezione di lavoro: «Muoiono in troppi». &lt;span id="fullpost"&gt;DATI ALLARMANTI Così otto medici di famiglia della cittadina di mare del cosentino hanno incrociato le cartelle cliniche dei loro pazienti. L'incidenza dei tumori nella popolazione «giovane» è maggiore che nel resto della regione e del Paese. Quasi doppia. Mentre in Italia la maggior parte dei malati di cancro muore fra i 65 e gli 80 anni, a Paola – per dirla come quel giudice – il destino cinico e baro si compie con una ventina di anni di anticipo. E la percentuale di decessi fra i trentenni è del 2,9%, quando in Italia sta decisamente sotto l'1. Altro picco anormale intorno ai quaranta anni (Paola 4,15%, Italia 2,8% circa). Quello che ha allarmato i dottori del Smi (sindacato medici italiani) è stata la comparsa di tumori «classici» (alla prostata per gli uomini e alla mammella per le donne) in età giovane. Questo screening, compiuto su tredicimila assistiti, verrà presentato oggi alla commissione sanità del consiglio comunale di Paola. La relazione preparata da Cosmo De Matteis, uno degli otto medici che ha deciso di vederci più chiaro, comincerà con un macabro aggiornamento: «Da quando abbiamo preparato questi documenti, appena un mese fa. sono deceduti altri quattro pazienti, fra i 50 e i 63 anni». Se c’è stato lassismo e pressappochismo nella ricerca delle navi a perdere escluso i martiri di questa storia la stessa superficialità sembra attanagliare la ricerca dell’eventuale inquinamento ambientale. L’iniziativa dei medici di famiglia prova a squarciare questo velo. Fino adesso si conosce solo un allarme del veterinario di Paola, che negli ultimi cinque anni ha più volte rilevato un tasso di metalli pesanti nel pescato del luogo. Pochi chilometri più a sud c’è la certezza della presenza di diossina e mercurio nel letto del fiume Oliva: lo certificò l’agenzia Arpacal per conto della Procura. Qualcosa di «ufficiale » arriverà a giorni insieme ai risultati delle analisi sul pescato compiute il giorno dopo le foto sul relitto in fondo al mare di Cetraro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6919406899913584689-7487584940284945777?l=giovaniudcaiello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://giovaniudcaiello.blogspot.com/2009/10/nave-dei-rifiuti-e-allarme-per-i-tumori.html</link><author>noreply@blogger.com (giovani udc di Aiello)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/Ssh44vfPiBI/AAAAAAAABKM/lTpNA9xMUX8/s72-c/red-jolly-ship-dumping-toxic-waste-off-somalia-by-somalitalk-com%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6919406899913584689.post-6863757321496665552</guid><pubDate>Thu, 01 Oct 2009 18:34:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-01T20:39:43.802+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>radioattività</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>plutonio</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>jolly rosso</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Chernobyl SUL TIRRENO</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Aiello Calabro</category><title>Chernobyl SUL TIRRENO</title><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/SsT3Yckgl-I/AAAAAAAABKE/kWklOOHNIRo/s1600-h/misuratore-di-radioattivita-pce-gamma-scout%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5387703053600200674" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 246px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/SsT3Yckgl-I/AAAAAAAABKE/kWklOOHNIRo/s320/misuratore-di-radioattivita-pce-gamma-scout%5B1%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;di Silvio Messinetti - AIELLO CALABRO (CS)reportageAd Aiello Calabro ci si ammala e si muore di tumore. Non ci sono aziende inquinanti ma la concentrazione di Cesio 137 è elevata. La popolazione sa perché: è l'eredità della nave dei veleni Jolly Rosso. Che è stata affondata qui.È l'antica Telesio. Nel corso dei secoli è stata feudo degli Angioini prima e dei Cybo Malaspina poi. Sorge alle pendici di un colle e la vedi percorrendo la provinciale 153 a pochi chilometri dalla costa. Le rocce si inerpicano quasi per incanto ed Aiello Calabro è lì, delimitata dal fiume Oliva che dopo un'estate torrida è più un rigagnolo ormai che un corso fluviale vero e proprio. Questa zona la chiamano «Valle del Signore». Una beffa per una terra ammalata maledettamente di radioattività. Le analisi effettuate a più riprese dagli esperti hanno confermato in questi mesi che la superficie intorno diffonde un tasso radioattivo fuori dal normale. C'è il Cesio 137, un isotopo che uccide. Lo ha stabilito una spettrometria portata a termine dall'Arpacal, l'Agenzia regionale della protezione dell'ambiente della Calabria. Il Cesio è prodotto dalla detonazione di armi o centrali nucleari. L'ecatombe di Chernobyl, ventitre anni fa, fu prodotta proprio dal Cesio dispiegatosi dalla centrale sovietica. Ma Chernobyl è a migliaia di chilometri da qui e la Calabria non conosce il nucleare. Come questo isotopo sia finito nella Vallata dell'Oliva è tutto da stabilire. Ma c'è. &lt;span id="fullpost"&gt;Così come c'è il dato incontrovertibile delle morti per tumore. Decine di aiellesi deceduti, molti di più se si aggiungono i ricoveri e le cure mediche, in una zona, beninteso, priva di fabbriche inquinanti. Gli abitanti di questa bomboniera di duemila anime adesso hanno paura. Difficilmente mangiano pesce o qualsiasi frutto o verdura coltivata in questa valle maledetta. E tutti gli abitanti di Aiello non hanno dubbi sulle cause. La contaminazione di questa area è dovuta allo spiaggiamento e affossamento nel 1990 della Jolly Rosso, una delle tante «navi a perdere», crocevia di misteri e di traffici. Come la Cunsky, la nave ritrovata pochi giorni orsono al largo di Cetraro, non lontano da qui, sulla costa tirrenica cosentina. E dello stesso avviso è la Procura di Paola convinta, dalle indagini portate avanti da anni, che nella vallata intorno ad Aiello, Serre di Aiello e San Pietro di Amantea sarebbero stati seppelliti i fusti radioattivi della Jolly Rosso, quasi venti anni orsono.Da quando la magistratura paolana ha ripreso in mano un'indagine precedentemente archiviata dalla procura cosentina - dal giudice Fiordalisi, per inciso, lo stesso che nel 2002 istruì il processo contro il Sud Ribelle per il G8 di Genova - la gente di Aiello ha ripreso fiducia. E comincia a parlare e a collaborare. Raccontano episodi terribili, di operai che hanno lavorato allo smantellamento della nave a Campora San Giovanni, di rifiuti interrati nella zona di Cleto, a dieci chilometri da Aiello, e dei barili della Jolly Rosso nascosti sul greto dell'Oliva. Nel 1990 la provinciale 153 non c'era. Da Aiello si poteva scendere al mare da una vecchia e tortuosa strada sterrata che lambisce il fiume. In pochi la percorrevano e il posto era pressocchè deserto. Abbandonare fusti radioattivi, raccontano i cittadini di Aiello, raccolti nella piazza principale del paese, Piazza del Plebiscito, non era difficile. E, soprattutto, rendeva parecchio. Il costo di mercato per smaltire legalmente i rifiuti tossici va dai 21 ai 62 centesimi al chilo. I clan, come accertato da recenti inchieste, forniscono lo stesso servizio a 9 o 10 centesimi. Un risparmio notevole. 'Ndrangheta e camorra avvelenano così i loro posti insabbiando i bidoni. Le particelle radioattive fanno il resto: alterano l'aria, inquinano le falde acquifere. Ed ammalarsi diventa tremendamente facile. Dalle pendici del colle su cui sorge l'abitato di Aiello, la vista spazia fino al mare abbracciando un ampio panorama mozzafiato. Su questo lembo del Tirreno avvennero gli attacchi via mare dei Saraceni, che devastarono Aiello sul finire del primo millennio, e le incursioni dei Normanni un secolo dopo. Questa vallata subì in seguito due terremoti catastrofici, nel 1638 e nel 1905, che hanno cancellato molte testimonianze della sua lunga storia. Ora il cataclisma si chiama Cesio 137, l'isotopo radioattivo con cui le 'ndrine cosentine ammorbano i loro posti. «E' una mafia evoluta e sofisticata quella cosentina- dice Delio Di Blasi della Cgil del capoluogo bruzio - e secondo i dati di Sos Impresa il 50% dei commercianti è vittima del pizzo mentre la Commissione Antimafia descrive una mafia cosentina ricca, solida che truffa, ricicla e investe. Alla fine del 2007- continua Di Blasi- un autorevole esponente della Direzione nazionale antimafia denunciava la concentrazione della ricchezza calabrese in capo a quattro società tutte domiciliate presso un unico indirizzo di Cosenza, titolari di 50mila conti correnti, 2700 appartamenti e 2000 terreni, con depositi per 10 miliardi di euro e 171 milioni di euro in titoli». Insomma una mafia e una borghesia mafiosa rampante, quella cosentina. Nelle cui fila spicca la 'ndrina dei Muto che controlla il territorio del Tirreno cosentino, quello di Cetraro e di Amantea. Quello delle «navi a perdere» come l'omonimo noir di Carlo Lucarelli, che squarcia il velo sul mistero Jolly Rosso, e che la Cgil di Cosenza proporrà al Provveditorato agli Studi di diffondere nelle scuole del comprensorio. Intanto i casi di leucemia qui ad Aiello aumentano e la paura si diffonde nella popolazione che chiede alle istituzioni di intervenire. Prima che sia troppo tardi.Di questo avviso è Francesco Cirillo, mediattivista e esponente storico del movimento cosentino che lancia un accorato appello: «Bisogna muoversi nella bonifica della vallata. Se si conoscono tutti i luoghi dove è stato sepolto il materiale tossico perché non si inizia una bonifica seria e totale per far sì che le voci timorose di una pandemia collettiva si plachino? Servono soldi. Soldi per avviare ricerche serie, terminare quelle iniziate e lasciate a metà, iniziare a scavare dove si è certi che siano stati interrati rifiuti provenienti dalla nave. Per esempio quelli sepolti in località Grassullo e Foresta dove, certificato da testimonianze, i camion di rifiuti provenienti dalla Rosso erano scortati da Polizia e Vigili urbani. Questi erano scarichi ufficiali controllati ai quali si sono accompagnati viaggi notturni incontrollati di camion stracarichi di altri rifiuti sempre provenienti dalla nave. Ecco, iniziamo da qui una grande bonifica, in attesa di individuare i luoghi dove sono stati sotterrati i rifiuti tossici o radioattivi».Ammalarsi è davvero molto facile qui ad Aiello Calabro ma la vita scorre, tra rassegnazione e paura, nei tavoli dei bar e nelle partite a carte. Intorno si vedono gli avanzi di mura del quattrocentesco Castello di Siscara, ruderi di una magnificenza antica. Testimonianza di una lunga storia e di un drammatico presente. Intanto le auto sfrecciano sulla provinciale 153, inconsapevoli e refrattarie alla tragedia ambientale che si consuma attorno. Mentre le particelle di Cesio volano sul fiume invisibili e mortali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Fonte: Il Manifesto&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6919406899913584689-6863757321496665552?l=giovaniudcaiello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://giovaniudcaiello.blogspot.com/2009/10/chernobyl-sul-tirreno.html</link><author>noreply@blogger.com (giovani udc di Aiello)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/SsT3Yckgl-I/AAAAAAAABKE/kWklOOHNIRo/s72-c/misuratore-di-radioattivita-pce-gamma-scout%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6919406899913584689.post-6080080660693922752</guid><pubDate>Sat, 26 Sep 2009 20:12:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-26T22:15:51.858+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>udc</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Aiello Calabro</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>cosenza</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>l'onorevole Roberto Occhiuto</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>interpellanza</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>trenitalia</category><title>Interpellanza sui tagli di Trenitalia per Lamezia Terme e Cosenza (Video)</title><description>&lt;p align="justify"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/GZjVNDItMe8&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/GZjVNDItMe8&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://documenti.camera.it/apps/resoconto/getSchedaPersonale.aspx?idLegislatura=16&amp;amp;idPersona=302969&amp;amp;webType=Intranet" target="_blank"&gt;ROBERTO OCCHIUTO&lt;/a&gt;. Signor Presidente, ringrazio l’onorevole sottosegretario per la dettagliata risposta, nonostante la quale però non posso dirmi soddisfatto, anzi non lo sono affatto. Sono preoccupato perché lei ha argomentato nella sua risposta che quanto sta accadendo nel sistema dei trasporti del Pag. 25Mezzogiorno e della Calabria, in particolare, fa parte di un’opera di razionalizzazione che Trenitalia sta compiendo, peraltro in sintonia con quanto avviene a livello europeo. È vero che a livello europeo si razionalizza, ma nella direzione di investire nella rete di trasporto su rotaia. Vorrei ricordare che a livello europeo la razionalizzazione non comporta solo una diminuzione dei costi, come nel caso che abbiamo rappresentato attraverso le interrogazioni, ma la razionalizzazione è seguita anche ad un aumento degli investimenti. A livello europeo c’è un programma chiamato «Marco Polo» che finanzia proprio interventi che vanno nella direzione di spostare porzioni di traffico su gomma su altre direttrici, su rotaia o sulle autostrade del mare. A me pare, invece, che la logica che sta seguendo Trenitalia sia quella di razionalizzare tagliando soltanto. Ritengo che ciò sia sbagliato in assoluto perché, come lei giustamente evidenziava, c’è la necessità di spostare quote consistenti di traffico su gomma verso altre direttrici, come il traffico ferroviario, e questo piano di razionalizzazione certamente non consegue questo obiettivo. &lt;span id="fullpost"&gt;In particolare, inoltre, ritengo che ciò sia sbagliato quando questi tagli intervengono in regioni che già sono carenti sul piano infrastrutturale, come quelle del Mezzogiorno. Lei ha citato gli impegni di RFI sulle infrastrutture ferroviarie, però vorrei ricordare che stiamo parlando di regioni del Mezzogiorno che, alla fine del 2008, hanno avuto solo il 7,5 per cento delle risorse destinate alle infrastrutture ferroviarie dalla legge obiettivo e approvate dal CIPE. Stiamo parlando di regioni dove, per esempio, la percentuale di chilometri ad alta velocità è il 7,8 per cento rispetto alla rete nazionale. Si tratta dunque di regioni dove è assolutamente necessario un intervento straordinario per colmare questo gap infrastrutturale. Questa non è la rivendicazione di parlamentari del Mezzogiorno che rappresentano un problema che riguarda il loro territorio. Per quanto mi riguarda, per esempio, onorevole sottosegretario…&lt;br /&gt;&lt;a href="http://documenti.camera.it/apps/resoconto/getSchedaPersonale.aspx?idLegislatura=16&amp;amp;idPersona=303162&amp;amp;webType=Intranet" target="_blank"&gt;BARTOLOMEO GIACHINO&lt;/a&gt;, Sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti. Ho la soddisfazione, da torinese, di aver sbloccato i fondi per l’autostrada del mare. Abbiamo cominciato finalmente a pagare…&lt;br /&gt;&lt;a href="http://documenti.camera.it/apps/resoconto/getSchedaPersonale.aspx?idLegislatura=16&amp;amp;idPersona=302969&amp;amp;webType=Intranet" target="_blank"&gt;ROBERTO OCCHIUTO&lt;/a&gt;. Questo le fa onore, gliene diamo atto, ma chi parla in questo momento, onorevole sottosegretario, appartiene ad una provincia, che è quella di Cosenza. Potrei dirmi pienamente soddisfatto della sua risposta, perché lei ha detto che la stazione di Cosenza sarà un hub di livello regionale, ma il nostro intento non è quello di rivendicare investimenti per i singoli territori. Ci rendiamo conto che lo sviluppo si deve leggere in una logica complessiva altrimenti non si realizza. Proprio la stazione di Cosenza è posizionata a nord della Calabria: lei è sottosegretario alle infrastrutture e sa che il tratto più problematico dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria è quello che va da Cosenza a Reggio Calabria. Perciò, se ho ben capito, nel programma di Trenitalia cargo, Cosenza diventa un hub per cui, in sostanza, il trasporto su gomma collega poi l’hub ferroviario di Cosenza con le altre realtà; ebbene, non so fino a che punto questo intervento vada nella logica di razionalizzare il sistema.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://documenti.camera.it/apps/resoconto/getSchedaPersonale.aspx?idLegislatura=16&amp;amp;idPersona=35640&amp;amp;webType=Intranet" target="_blank"&gt;PRESIDENTE&lt;/a&gt;. La prego di concludere.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://documenti.camera.it/apps/resoconto/getSchedaPersonale.aspx?idLegislatura=16&amp;amp;idPersona=302969&amp;amp;webType=Intranet" target="_blank"&gt;ROBERTO OCCHIUTO&lt;/a&gt;. Per il resto, anche io sono grato al sottosegretario per essersi fatto parte attiva presso Trenitalia cargo per organizzare un incontro con i vertici di quest’ultima, al fine di rappresentare le giuste istanze che credo siano state rivolte al Governo non solo dalla mia interrogazione, ma anche da quelle presentate dagli altri colleghi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6919406899913584689-6080080660693922752?l=giovaniudcaiello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://giovaniudcaiello.blogspot.com/2009/09/interpellanza-sui-tagli-di-trenitalia.html</link><author>noreply@blogger.com (giovani udc di Aiello)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6919406899913584689.post-1016461531396296095</guid><pubDate>Sat, 26 Sep 2009 14:17:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-26T16:27:33.757+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>jolly rosso</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>udc</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Aiello Calabro</category><title>NAVE VELENI: BORDINO (UDC), ISTITUIRE COMMISSIONE D'INCHIESTA</title><description>&lt;div align="justify"&gt;Catanzaro, 25 set. - (Adnkronos) - "Chiedo l'istituzione di una commissione di inchiesta in merito al caso delle 'navi dei veleni'. Bisogna infatti accertare le eventuali responsabilita' di chi sapeva ed ha taciuto o non ha vigilato sullo stato dei luoghi". Lo dichiara Vito Bordino, vicesegretario Udc della Calabria. "E' da 15 anni - prosegue Bordino - che periodicamente questo fenomeno torna alla ribalta delle cronache locali e nazionali, senza una presa di posizione netta da parte degli attori interessati".&lt;br /&gt;"Nei giorni scorsi, l'Udc - osserva Bordino - sia a livello nazionale che a livello regionale, con le dichiarazioni e le interrogazioni parlamentari dei deputati Mario Tassone, Roberto Occhiuto e Mauro Libe', e' intervenuta in una discussione di stringente attualita' come quella delle navi dei veleni che interessano la salute e il futuro di noi calabresi. L'Udc ha espresso le proprie preoccupazioni senza far troppa demagogia, anche perche' questa la lasciamo fare agli altri schieramenti, ma invocando e chiedendo iniziative concrete".&lt;br /&gt;"E' il caso, per esempio, di Mauro Libe', capogruppo dell'Udc in Commissione Ambiente, che ha ricordato la necessita' di un ambiente salubre come presupposto per il rilancio del turismo - continua Bordino - Ponendomi sulla stessa lunghezza d'onda degli illustri rappresentanti del mio partito, ritengo che sia giunto il momento di chiedere a gran voce al Governo fatti concreti e non parole o i consueti impegni morali". &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6919406899913584689-1016461531396296095?l=giovaniudcaiello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://giovaniudcaiello.blogspot.com/2009/09/nave-veleni-bordino-udc-istituire.html</link><author>noreply@blogger.com (giovani udc di Aiello)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6919406899913584689.post-7792900611082520675</guid><pubDate>Wed, 23 Sep 2009 11:02:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-23T13:05:42.217+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>franco iacucci</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ambiente</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>jolly rosso</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>consiglio comunale</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>candidati a sindaco</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Aiello Calabro</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>manifestazione politica</category><title>navi dei veleni: si continua la politica dello struzzo da parte dei politici</title><description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/SroA-wMSZ_I/AAAAAAAABJ8/lD6t6e6_MG8/s1600-h/struzzo%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5384617382563178482" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 206px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/SroA-wMSZ_I/AAAAAAAABJ8/lD6t6e6_MG8/s320/struzzo%5B1%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;DI FRANCESCO CIRILLO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Se non fosse per le associazioni ambientaliste che hanno promosso iniziative popolari e pubbliche come quella ad Aiello Calabro, Campora San Giovanni e Cetraro e per il sindaco di San Pietro in Amantea che ha convocato l’unico consiglio comunale aperto, nessuno avrebbe potuto discutere e avere informazioni su quanto sta avvenendo nei nostri territori. I cittadini partecipano alle assemblee , fanno domande, vogliono sapere dimostrano non solo timori ma anche curiosità sulle date ,sugli avvenimenti, sulle inchieste. La politica invece intorbida le acque. Abbiamo un mare di interrogazioni parlamentari e comunicati stampa che a profusione tirano in ballo governo e regione a secondo di quale partito le emana. Nella pratica nessun politico si sbilancia più di tanto e ci pensano bene a invocare una mobilitazione popolare, o uno sciopero generale. In definitiva nessuno ha le idee chiare su cosa fare e affrontare la situazione. Le associazioni ambientaliste sono le uniche che hanno le idee chiare a proposito. Le hanno sempre avute, sin dal 1995 quando presentarono un corposo dossier sulle navi a perdere nel mediterraneo al giudice della procura di reggio calabria Francesco Neri, l’unico che li prese sul serio. E quello che c’è da fare, gli ambientalisti lo hanno detto a San Pietro in Amantea inascoltati da tutti i sindaci ed istituzioni presenti le quali vorrebbero la botte piena e la moglie ubriaca. Non vogliono che l’industria del turismo venga messa in discussione, prima di tutto e dall’altra chiedono che vengano rimossi i pericoli nel mare e sulla terra. Non hanno ancora capito che il turismo è già compromesso. Era stato compromesso questa estate stessa prima del ritrovamento della nave, con la gestione della depurazione, nel non controllo degli autospurgo, nel mancato intervento lungo i fiumi e sugli scarichi abusivi. Lo hanno visto tutti la condizione del mare questa estate, che continua anche ora senza turisti e senza bagnanti e con i soli residenti. Migliaia le disdette agli alberghi, dopo il mare di luglio, migliaia le disdette a settembre per il mare di agosto. Il calo secondo le associazioni degli albergatori è stato del 20% sulla costa tirrenica e del 40% su quella ionica. Ora la botta della radioattività nel mare e nel fiume Oliva che se non risolta come si deve nei tempi giusti vorrà dire un calo enorme di presenze per il prossimo anno. Se i sindaci e la Regione Calabria non capiscono questo , continuando ad affidarsi ancora ai comunicati stampa ed agli imbarazzati silenzi dei sindaci, si corrono due rischi, quello di tenersi il danno per i prossimi dieci anni e nel contempo non avere turismo. Su questo pesa grave il silenzio dell’assessore al turismo Damiano Guagliardi. Rifondazione Comunista è al governo della regione insieme al Pdci con due importanti assessorati. Neanche da loro viene la spinta alla mobilitazione e alla dichiarazione dello stato d’emergenza, allineati al pensiero del governatore Loiero e dell’europarlamentare Pirillo che si è presentato al consiglio comunale di San Pietro in Amantea con un documento già pronto e solo da firmare. Se non si dichiara lo stato d’emergenza , come se ci fosse stato un terremoto il governo non farà mai la sua parte. Né in organizzazione facendo intervenire la protezione civile né in finanziamenti. La regione non ha soldi per un recupero della nave. Ma l’avvocato della legambiente Marcello Nardi ha dato una dritta ben precisa. Prendete i soldi delle opere pubbliche inutile o bloccate, come il porto di Diamante epr esempio e recuperate la nave. Per il megaporto di Diamante la regione ha stanziato ben 4 miliardi delle vecchie lire. Un porto inutile, devastante, inquinante e per giunta illegale. E’ fermo da anni, ci sono inchieste in corso, e la regione stessa stenta a firmare la convenzione per far partire i lavori dato l’ingarbugliarsi della situazione . Stornateli in quel senso. La popolazione vi applaudirà a vita per un operazione così diretta e coraggiosa. Ma figuriamoci se qualcuno ha di questo coraggio. Tutti si guardano bene dallo sganciarsi dalle posizioni di Loiero e pendono tutti dalle sue labbra. Insomma la politica calabrese anche in questo caso dimostra la propria inefficienza e inutilità. su IL DOMANI del 23 settembre 2009 &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6919406899913584689-7792900611082520675?l=giovaniudcaiello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://giovaniudcaiello.blogspot.com/2009/09/navi-dei-veleni-si-continua-la-politica.html</link><author>noreply@blogger.com (giovani udc di Aiello)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/SroA-wMSZ_I/AAAAAAAABJ8/lD6t6e6_MG8/s72-c/struzzo%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6919406899913584689.post-540007113920890284</guid><pubDate>Thu, 17 Sep 2009 12:34:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-17T14:36:35.396+02:00</atom:updated><title>Afghanistan: Cesa, ci inchiniamo a sacrificio eroi della pace</title><description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/SrItTLnOXQI/AAAAAAAABJ0/GYbbcY3IEMo/s1600-h/italia_lutto1%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5382414312219237634" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 214px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/SrItTLnOXQI/AAAAAAAABJ0/GYbbcY3IEMo/s320/italia_lutto1%5B1%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;'L'Udc esprime profondo cordoglio per la morte dei sei militari italiani in Afghanistan ed e' vicina ai familiari delle vittime e ai feriti. Ci inchiniamo al sacrificio di questi sei eroi della pace, caduti per difendere la popolazione afghana dalla furia cieca del terrorismo. I nostri soldati operano in Afghanistan in condizioni di grande pericolo, e lo fanno sempre con coraggio e abnegazione. Non e' il momento delle divisioni, ma quello dell'unita': stringiamoci tutti intorno ai nostri militari, senza tentennamenti. Non si badi a spese per garantire loro tutti i mezzi e le risorse perche' possano svolgere al meglio questo difficile ma irrinunciabile lavoro'. E' quanto afferma, in una nota, il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6919406899913584689-540007113920890284?l=giovaniudcaiello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://giovaniudcaiello.blogspot.com/2009/09/afghanistan-cesa-ci-inchiniamo.html</link><author>noreply@blogger.com (giovani udc di Aiello)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/SrItTLnOXQI/AAAAAAAABJ0/GYbbcY3IEMo/s72-c/italia_lutto1%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6919406899913584689.post-4981060931598426184</guid><pubDate>Wed, 16 Sep 2009 20:32:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-16T22:58:48.027+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>franco iacucci</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>radioattività</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>jolly rosso</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>sindaco</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>consiglio comunale</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Aiello Calabro</category><title>CASO JOLLY ROSSO: IL Sindaco Iacucci NEGA consiglio comunale riguardante i presunti rifiuti radioattivi</title><description>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/SrFM8BDNyKI/AAAAAAAABJs/I5MqPGKIJcM/s1600-h/consiglio_comunale%5B1%5D.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5382167623642237090" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 281px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/SrFM8BDNyKI/AAAAAAAABJs/I5MqPGKIJcM/s320/consiglio_comunale%5B1%5D.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;RICEVIAMO E DIFFONDIAMO UN COMUNICATO STAMPA DEL GRUPPO CONSILIARE DI ADP SUL MANCATO CONSIGLIO STRAORDINARIO APERTO A TUTTI I CITTADINI, CHIESTO QUALCHE GIORNO FA DALLO STESSO GRUPPO CONSILIARE, RIGUARDANTE LA PRESUNTA RADIOATTIVITA' PRESENTE NEL NOSTRO TERRITORIO &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;AIELLO CALABRO - "La sensibilità politica e amministrativa verso tematiche di grande attualità e di penetrante impatto sociale non ha diritto di cittadinanza nel comune di Aiello Calabro". È quanto affermano i consiglieri comunali del gruppo di Alleanza di Progresso del consiglio comunale di Aiello Calabro. "Avevamo chiesto la convocazione di un consiglio comunale straordinario e pubblico per affrontare la delicatissima questione della presenza di inquinanti radioattivi nel Comune di Aiello Calabro ed il sindaco, forse ancora animato da sentimenti di ostilità che ha manifestato nella campagna elettorale, appigliandosi a beceri formalismi non ha convocato il consiglio da noi sollecitato. Veniamo ora a conoscenza dell'apprezzabile iniziativa del Sindaco di San Pietro in Amantea che, denotando uno spirito democratico e attento alle problematiche serie che affliggono il nostro territorio, ha fatto quanto l'oscurantista pensiero del Sindaco Aiello ha impedito di realizzare".&lt;br /&gt;Gruppo Consiliare"Alleanza di Progresso per Aiello"&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6919406899913584689-4981060931598426184?l=giovaniudcaiello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://giovaniudcaiello.blogspot.com/2009/09/caso-jolly-rosso-il-sindaco-iacucci.html</link><author>noreply@blogger.com (giovani udc di Aiello)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/SrFM8BDNyKI/AAAAAAAABJs/I5MqPGKIJcM/s72-c/consiglio_comunale%5B1%5D.gif' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6919406899913584689.post-4893291359195739252</guid><pubDate>Tue, 15 Sep 2009 19:09:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-15T21:18:07.804+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>radiazioni</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>illazioni</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>franco iacucci</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>jolly rosso</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Aiello Calabro</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ipotesi</category><title>RADIOATTIVITA’, SFOGO DI IACUCCI</title><description>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/Sq_nr49MZwI/AAAAAAAABJk/4xEkLC0DbXM/s1600-h/FRANCO%2520IACUCCI%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381774820940474114" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 282px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/Sq_nr49MZwI/AAAAAAAABJk/4xEkLC0DbXM/s320/FRANCO%2520IACUCCI%5B1%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#000099;"&gt;IL SINDACO DI Aiello : “Basta alle illazioni, danneggiano il territorio”&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;FONTE: CALABRIA ORA DELL'11 SETTEMBRE C.M. PAG. 43.  &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Di Guido Scarpino&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;Per il Sindaco di Aiello tutto si riduce ad ipotesi ed illazioni, qui di seguito l'articolo completo&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Jolly Rossoe rifiuti radioattivi: 19 anni di “sospetti, illazioni, ipotesi”, mentre le aziende chiudono, non lavorano pi. Il sindaco di Aiellom Calabro, Franco Iacucci, dice basta. E chiama a raccolta gli altri cittadini dell’hinterland. “ Era il 1990 e sulla spiaggia di Formiciche si arenò la motonave Rosso. Secondo l’armatore si trattò di un incidente; i magistrati, invece, sospettano che a bordo di quella nave ci fossero sostanze radioattive; bidoni che avrebbero dovuto essere smaltiti sui fondali marini, e che causa maltempo, sarebbero spariti nell’entroterra.&lt;br /&gt;A lungo- ricorda Iacucci- gli investigatori hanno cercato in questi anni di scoprire la verità, sia sul carico della Rosso, sia sulle altre carrette del mare. Ma nonostante le migliaia di verbali ed indizi, non si è riusciti mai a fare luce su quelli che rimangono ancora solo sospetti, illazioni, ipotesi. Nel 2007 l’Arpacal aveva rinvenuto tracce di Cesio ed alcuni materiali usati per schermare la radioattività. Nel 2008 è stato trovato un sarcofagodi cemento con mercurio. Nel 2009 l’inchiesta è stata definitivamente archiviata”. Risultato finale: “Abbiamo vissuto 19 anni di allarme e preoccupazione”. Ed oggi “è in atto una nuova campagna di stampa fatta di ipotesi. I nostri concittadini vivono nell’angoscia continua”. Iacucci ha chiesto un incontro al Procuratore per essere messo al corrente di tutto”. Ed intanto “aumenta la preoccupazione della gente e la richiesta di chiarimenti circostanziali e definitivi”, dice il sindaco. E ancora: “intere famiglie di operatori turistici rischiano di chiudere le aziende. Decine di coltivatori, che vivono esclusivamente del lavoro di piccoli appezzamenti di terreno di proprietà, sono disperati. Di fronte a tutto ciò ed a difesa dell’immagine dei nostri territori, non possiamo attendere passivamente”.&lt;br /&gt;L’appello del sindaco: “ Urge un’azione comune , forte, che porti chi di dovere a rendere pubblici i risultati delle analisi condotte sui siti”. &lt;span id="fullpost"&gt;Per questo motivo i sindaci terranno un’Assise aperta a S. Pietro in Amantea il 18 p. v. alle ore 17.00.&lt;br /&gt;“Intanto il dato dei tumori nell’hinerland amanteano è confortante. Un’analisi del Centro Trapianti Midollo Osseo, che considera tutte le Schede di Dimissione Ospedaliera dei pazientui affetti da neoplasie, residenti in Calabria e ricoverati nelle strutture ospedaliere regionali ed extra-regionali dal 1996 al 2002, risulta che “i valori sono inferiori sia rispetto all’intera Calabria sia alla Provincia di Modena, area presa come riferimento perché vi insistono molti fattori ambientali che teoricamente possono favorire l’insorgenza di neoplasie”. “ Dal confronto degli indici per i singoli anni è emerso che l’area interessata ( Aiello, Cleto, Serra, Amantea, Campora, S.Pietroe Nocera) ha sempre avuto tassi inferiori”. In quasi tutti gli anni “il dato è stato inferiore nel comprensorio di Amantea rispetto a quello della Calabria, e non vi è stato alcun trend di incremento”. “L’incidenza delle neoplasie su Amantea e comuni limitrofi non è risultata statisticamente differente da quella osservata in Calabria”. “Si può escutere la presenza di un potente agente cancerogeno o leucemogeno nel comune di Amantea e comuni limitrofi”. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6919406899913584689-4893291359195739252?l=giovaniudcaiello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://giovaniudcaiello.blogspot.com/2009/09/radioattivita-sfogo-di-iacucci.html</link><author>noreply@blogger.com (giovani udc di Aiello)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/Sq_nr49MZwI/AAAAAAAABJk/4xEkLC0DbXM/s72-c/FRANCO%2520IACUCCI%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6919406899913584689.post-4113288834119240577</guid><pubDate>Sun, 13 Sep 2009 12:40:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-13T14:44:01.053+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>radiazioni</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>illazioni</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>franco iacucci</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>jolly rosso</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>sindaco</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Aiello Calabro</category><title>CASO JOLLY ROSSO: SEMPLICI ILLAZIONI O VERITA'?</title><description>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/SqzpCKayerI/AAAAAAAABJc/dezonOTQTx0/s1600-h/Jolly%2520Rosso%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5380931878166624946" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/SqzpCKayerI/AAAAAAAABJc/dezonOTQTx0/s320/Jolly%2520Rosso%5B1%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;AIELLO CALABRO - le indagini legate alla Jolly Rosso sembrano evolversi in positivo. I robot impiegati dalla Regione Calabria hanno rinvenuto al largo di Cetraro una nave carica di rifiuti tossici che dovrebbe essere la gemella della motonave Rosso. Il disegno abbozzato dalla Procura di Paola inizia a prendere forma, trovando conferme. Molti sono intervenuti sulla vicenda tra cui anche il sindaco del nostro paese, Franco Iacucci, il quale ha esordito sullo scenario politico nel lontano 1985, ricoprendo la carica d'assessore per diventare pochi anni dopo primo cittadino, carica che ricopre tuttora. Emblematiche sono le dichiarazioni rese dallo stesso a Calabria Ora del 11/09 c.m. a pag. 43 dove sminuisce la vicenda a "semplici illazioni che danneggiano il territorio".&lt;span id="fullpost"&gt;La superficialità con la quale il primo cittadino affronta questo grave problema, che potrebbe essere stato la causa di numerosi decessi avvenuti nel comprensorio è tanto imbarazzante quanto sconcertante ed è una dimostrazione del fatto che il nostro Sindaco non è in grado di gestire al meglio il territorio. I nuovi dati sembrano dare ragione agli inquirenti e dimostrano che ciò che la stampa in generale ha riportato in questo periodo sono tutt'altro che illazioni. A mio parere non è moralmente corretto che nel bel mezzo delle indagini un primo cittadino sminuisca il lavoro svolto dal Procuratore della Repubblica di Paola, Bruno Giordano, al quale va ancora una volta il nostro riconoscimento e sostegno incondizionato. Il problema della Jolly Rosso e del suo presunto carico di morte è annoso. Come mai il sindaco Iacucci ha taciuto per tutti questi anni, quando invece altri sindaci come Aurelio Garritano, allora Sindaco di Longobardi, al quale va la nostra stima e ammirazione, hanno lottato per portare alla luce la verità dei fatti opponendosi all'archiviazione del caso, dimostrando di avere a cuore la salute del territorio e dei suoi cittadini? Alla luce dei nuovi fatti è evidente che urge un'azione politica incisiva e di larghe intese mirata a sostenere la bonifica del territorio. A tal proposito, come si pone il nostro Sindaco? È giunta l'ora di rimboccarsi le maniche o intende continuare a sottovalutare il problema? I problemi si risolvono solo se vengono affrontati.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6919406899913584689-4113288834119240577?l=giovaniudcaiello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://giovaniudcaiello.blogspot.com/2009/09/caso-jolly-rosso-semplici-illazioni-o.html</link><author>noreply@blogger.com (giovani udc di Aiello)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_j8EsjXnjzzw/SqzpCKayerI/AAAAAAAABJc/dezonOTQTx0/s72-c/Jolly%2520Rosso%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6919406899913584689.post-8097527406299382596</guid><pubDate>Sun, 13 Sep 2009 08:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-13T10:01:43.513+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>calabria</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>sanità</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>udc</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>proposta foti</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>l'onorevole Roberto Occhiuto</category><title>CALABRIA: OCCHIUTO (UDC), BENE PROPOSTA FOTI ORA CONTENUTI</title><description>&lt;div align="justify"&gt;Roma, 3 set. - (Adnkronos) - "La situazione della Calabria e' ancora piu' grave di quella gia' grave del Mezzogiorno per cui la proposta di Foti merita attenzione ma andrebbe riempita di contenuti operativi". Lo dichiara all'ADNKRONOS Roberto Occhiuto dell'Udc, commentando la proposta di Nino Foti, del Pdl, della creazione di un "governo politico di salute pubblica" in Calabria in vista delle prossime elezioni regionali di marzo.&lt;br /&gt;"Quel che e' certo -aggiunge l'esponente centrista- e' che entrambi gli schieramenti fino ad oggi si sono concentrati piu' sulla produzione di nomi da candidare che su un'idea di riforma della Calabria. Il ragionamento di Foti quindi e' interessante ma non sono tanto le formule che hanno valore in se', quanto gli obiettivi che bisogna perseguire, come quello di una riforma della sanita'".&lt;br /&gt;Quanto alla personalita' illustre che dovrebbe guidare la Regione, mettendo tutti d'accordo, Occhiuti non si sente di fare nessun commento sui nomi proposti dallo stesso Foti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6919406899913584689-8097527406299382596?l=giovaniudcaiello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://giovaniudcaiello.blogspot.com/2009/09/calabria-occhiuto-udc-bene-proposta.html</link><author>noreply@blogger.com (giovani udc di Aiello)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item></channel></rss>